Donna di 75 anni violentata in casa da un migrante nigeriano, che nega tutto. Prelevato il dna

Una donna di 75 anni ha denunciato di essere stata violentata in casa a Gioia del Colle da un ragazzo nigeriano di 26 anni che dinanzi a un supermercato si era prestato ad aiutarla a trasportare la spesa in cambio di qualche spicciolo.

La donna è ricoverata nel reparto di ginecologia dell’Ospedale di Acquaviva. L’uomo è stato individuato e fermato: è un migrante ospite del Cara (Centro richiedenti asilo) di Bari.

Il ragazzo fermato avrebbe respinto le accuse pur ammettendo di aver aiutato la donna a portare la spesa sino al portone della sua abitazione . I fatti risalgono a mercoledì sera.

Il supermercato dove stazionava il ragazzo di nazionalità nigeriana si trova in una zona periferica ma densamente abitata.

Come ormai fanno molti migranti, dinanzi a tutti i supermercati di Gioia del Colle, ai clienti che uscivano dall’esercizio commerciale chiedeva l’elemosina o una offerta in cambio di un aiuto nel trasportare la spesa.

La donna di 75 anni avrebbe consegnato al ragazzo le buste della spesa facendosi accompagnare a casa. Ma quando ha aperto la porta sarebbe stata spinta, picchiata e violentata. Poi il ragazzo, come se niente fosse accaduto, sarebbe ritornato dinanzi al supermercato.

Il giorno dopo l’anziana ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri che hanno subito rintracciato il giovane fermandolo e prelevandogli un campione di saliva per confrontare il suo dna con eventuali tracce lasciate sulla vittima. La donna invece per i traumi subiti è stata ricoverata nel reparto di ginecologia del Miulli.