Covid-19/ Si lavora ad un punto vaccinale al PalaCapurso

La Direzione del distretto sanitario di Gioia del Colle sta lavorando ad un punto vaccinale più funzionale. Il Direttore, il dott. Domenico Chiarelli, sta lavorando coi Sindaci per aprire un punto vaccinale in ogni città del distretto e per permettere una accelerata alla vaccinazione di massa. In questi giorni sta girando per i Comuni del distretto per i dettagli.

L’Amministrazione comunale di Gioia del Colle avrebbe dato l’ok per il PalaCapurso, struttura che aveva messo a disposizione sin da subito, anche per i tamponi. Se ne era parlato anche nella Conferenza dei Sindaci della Città metropolitana di Bari, quando i Primi cittadini avevano messo a disposizioni le proprie strutture, ma ora i tempi si fanno più stringenti.



Serve in ogni caso organizzazione, perché si dovranno garantire almeno 8 punti di vaccinazione, spazio e distanziamento e zona di osservazione post inoculazione. Dovrebbe essere la Protezione Civile regionale ad organizzare il sito per procedere immediatamente dopo Pasqua all’avvio di una campagna di vaccinazione serrata, dosi di vaccino permettendo.

Del resto anche l’Assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lo Palco, è stato categorico: evitiamo che le persone si spostino da un Comune all’altro e potenziamo le strutture messe a disposizione dalle Amministrazioni.
Insomma occorre non perdere tempo e tutelare la popolazione.

In effetti il PalaCapurso, garantisce parcheggio per le auto, facile accesso e spazi in abbondanza. La campagna dei tamponi sul personale scolastico voluta dopo Natale ha mostrato che la struttura è più che idonea e estremamente funzionale.

Anche il Sindaco negli ultimi Consigli comunali aveva accennato a questa possibilità che a questo punto sembra diventata concreta. Del resto già dai prossimi giorni si potrà procedere alla prenotazione dei vaccini in base alle fasce di età, immediatamente sotto gli ottantenni che in queste ore stanno ricevendo la seconda dose presso l’Ufficio igiene nell’ex Inam. Col passare del tempo, quindi, la popolazione che dovrà accedere all’inoculazione della prima dose tenderà, si spera, a crescere e occorrono quindi spazi più idonei e più ampi e il PalaCapurso di Gioia del Colle garantisce tutti questi aspetti come ha già dimostrato negli scorsi mesi.