Covid-19\ La Messa e la Benedizione del 3 a porte chiuse. La Bottega rimane critica

Alla fine la benedizione in Piazza Plebiscito domenica mattina non c’è stata. La benedizione per Gioia del Colle e i gioiesi che doveva ricordare quella dei quattro venti e che veniva svolta durante la processione del Corpus Domini non si è avuto.


La celebrazione della Messa voluta dall’Amministrazione e della benedizione si sono svolte a porte chiuse all’interno della Chiesa di San Francesco, come già preannunciato in un post su facebook del Comune di Gioia per evitare assembramenti.

Seppur soddisfatta l’Associazione La Bottega che nei giorni precedenti aveva fortemente espresso l’inopportunità di svolgere momenti all’aperto che assai probabilmente avrebbero creato assembramento, tuttavia, con un comunicato delle ultime ore, ha voluto in ogni caso stigmatizzare il ruolo dell’Amministrazione comunale in questa vicenda.

Perché la celebrazione è stata voluta su iniziativa dell’Amministrazione, “un’amministrazione non deve organizzare messe liturgiche. – ha sottolineato l’Associazione – Lo Stato è laico e amministrare un Comune non significa certo modellarlo sulla propria fede religiosa”. Infatti i rapporti tra Stato e Chiesa sono stati chiariti già nel 1929 dai Patti Lateranensi.

“Dispiace ricordare tutto ciò al Sindaco e a chi altro ha sentito l’esigenza di organizzare, non in nome proprio ma attraverso il ruolo istituzionale attribuito, l’evento di oggi. Si sa che parlare di religione, in politica, è da sempre controproducente; o meglio, lo è nel momento in cui si ricalca il concetto di indipendenza dello Stato rispetto ad essa. Ma sulla salvaguardia dei principi della Costituzione non retrocederemo mai, nemmeno di un centimetro, nemmeno a costo dell’impopolarità”.

In ogni caso la benedizione in Piazza Plebiscito non c’è stata e come ha anche sottolineato la Bottega, il Sindaco non aveva la fascia tricolore e quindi non era lì in maniera istituzionale, ma resta il fatto che, sempre secondo l’associazione, in Chiesa non poteva starci a causa dei divieti voluti per l’emergenza sanitaria da Covid-19.

foto della celebrazione tratta dal video 
del profilo Facebook della Confraternita del Purgatorio