Covid-19/ Hub vaccinale a Sammichele: le opposizioni di Gioia chiedono un Consiglio comunale

I Consiglieri comunali di minoranza Milena Pavone, Donato Paradiso, Rosario Milano, Filippo Martucci, Maurizio Liuzzi e Donato Colacicco, chiedono che a stretto giro, anche bypassando i tempi burocratici previsti dai regolamenti si discuta in Consiglio comunale sulla decisione da parte della Asl di individuare a Sammichele di Bari il centro vaccinale anche per i gioiesi.



La decisione è emersa lunedì, sebbene un post su Facebook del piccolissimo centro di Sammichele dello scorso 27 marzo aveva di fatto ufficializzato la notizia.

Nulla, gli abitanti di Gioia del Colle dovranno recarsi a Sammichele, 4 volte più piccolo della nostra Città.

Tutto questo sebbene si era data piena disponibilità del PalaCapurso ed era stato allestito dai volontari della nostra Protezione Civile per il sopralluogo della Asl questo lunedì mattina, a giochi, di fatto, praticamente conclusi.

Le opposizioni hanno chiesto quindi di discutere della questione, anche per produrre un indirizzo comune di azione, del resto di fronte alla salute e al benessere dei cittadini non ci dovrebbero essere spazi a polemiche politiche.
La decisione della Asl comporterà sicuramente diversi disagi per Gioia del Colle. A pieno regime vaccinale, si spera presto, nel piccolo centro confluiranno anche da Turi e Casamassima, con un forte disagio della viabilità, anche perché chi è che manderebbe un anziano a vaccinarsi da solo anche su mezzi pubblici. Non si tratta quindi di mero campanilismo.

In altri Comuni ci si sta già muovendo: ad Acquaviva le associazioni di categoria hanno scritto alla Asl, a Santeramo è stato il Sindaco Baldassarre che ha dichiarato in una lettera inviata sempre alla Asl che non ci sta a fare di Santeramo i “turisti del vaccino”, “Diciamo ai nostri cittadini che non possono spostarsi dal proprio comune di residenza e poi li costringiamo a piccoli esodi biblici? Io non ci sto”, ha dichiarato.

È doveroso quindi che anche Gioia del Colle dica la sua e mostri il suo disaccordo a questo nuovo strappo con l’istituzione sanitaria. È giusto quindi che anche il Sindaco racconti che cosa sia successo e che cosa si può fare per difendere i diritti dei gioiesi, non fosse altro per i numeri decisamente impari con gli altri centri del Distretto.