Attentato alla mensa. Ladisa: “Si cerchino i responsabili tra gli aspiranti guardiani”

Potrebbero essere persone che avevano chiesto alla ditta Ladisa di essere assunte come guardiani i responsabili dei due incendi che hanno danneggiato la mensa alla periferia di Gioia del Colle. Lo ha detto in una intervista a Radionorba il direttore generale dell’azienda Sebastiano Ladisa.La richiesta da parte di alcuni personaggi – racconta Ladisa – fu avanzata ai nostri direttori non appena l’opera fu consegnata dall’impresa edile incaricata di realizzarla, richieste che non accogliemmo in quanto decidemmo di affidare la guardia a una agenzia di vigilanza”.

Ladisa è amareggiato e chiede più attenzione a quel che sta accadendo attorno a quella mensa: “Siamo sul territorio gioiese da venti anni e nell’altro centro cottura che noi gestiamo non era mai successo nulla. Nessuno  poteva pensare che un centro per disagiati potesse essere colpito dalla malavita. Abbiamo raccontato l’accaduto alle istituzioni. Ma se in un territorio ci sono furti di auto e di mezzi, incendi dolosi, avvertimenti, rottura di vetri, questi episodi fanno collegare il tutto a quel centro. Per la refezione scolastica pur avendo mezzi e apparecchi non abbiamo mai avuto problemi”.

Il centro di ristorazione sociale viene inaugurato oggi e ci si attendono risposte in tempi brevi dalle indagini, tuttavia Ladisa avverte che fare impresa senza tutele è difficile: “Se non ci sono le risposte atte a garantire una impresa che non può difendersi da terzi, se non si ha la sicurezza di investire non si può continuare”.