Arriva l’ordinanza: da oggi a Gioia è guerra ai piccioni

Arriva l’ordinanza contro i piccioni. L’atto voluto dal Commissario prefettizio di Gioia del Colle vieta a chiunque, salva autorizzazione ai fini sanitari e scientifici, di alimentare i piccioni urbanizzati presenti allo stato libero su tutto il territorio cittadino, con espresso divieto di gettare sul suolo pubblico e privato granaglie, scarti ed avanzi alimentari.

Ordina ai proprietari di edifici situati nell’ambito urbano, incluse le proprietà di enti pubblici, agli amministratori condominiali ed a chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti reali su immobili esposti alla nidificazione ed allo stazionamento dei piccioni, di provvedere, a propria cura e spese e nel più breve tempo possibile, al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i piccioni abbiano nidificato e depositato escrementi.

Gli stessi dovranno anche provvedere, mediante apposizione di griglie o reti, alla immediata chiusura di tutte le aperture di areazione e di accessi attraverso i quali i piccioni possano ivi introdursi e trovare riparo o luogo per la nidificazione.

Infine dovranno impedire la sosta abituale o permanente dei piccioni sui terrazzi e sui davanzali e nei cortili, applicando, laddove necessario, dissuasori non cruenti.

Chiunque violi i disposti dell’Ordinanza sarà soggetto all’applicazione della sanzione amministrativa da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00.