Appalti e tangenti: il Comune sospende l’ingegnere comunale

L’Amministrazione comunale di Gioia del Colle a poche ore dalla misura cautelativa degli arresti domiciliari che ha colpito l’Ingegnere dell’ufficio tecnico, Raffaele Lassandro, a seguito dell’indagine “Pura Defluit”, ha deciso di sospendere dal servizio il tecnico comunale.

Questo, dopo l’arresto avvenuto a seguito dell’attività di indagine condotta dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza su una serie di procedure di affidamento di opere pubbliche nel settore degli appalti che hanno interessato i comuni di Acquaviva delle Fonti, Altamura e Castellana Grotte e che ha visto coinvolti a vario titolo 12 persone tra tecnici, politici e impresari.

L’ing. Lassandro fu nominato presso il Comune di Gioia del Colle dal Commissario prefettizio Rossana Riflesso e fu poi confermato dall’attuale Amministrazione per aver dimostrato notevole professionalità. Proprio per la sua alta professionalità nelle ultime settimane era stato nominato per il tramite del Prefetto di Catanzaro dalla Commissione Straordinaria Prefettizia del Comune di Gioia Tauro in posizione di sovraoridinazione, per verificare gli atti prodotti e le gare d’appalto presso l’ufficio tecnico calabrese, sciolto qualche mese fa per infiltrazione mafiosa.

“Sebbene queste indagini non riguardino l’operato svolto presso il Comune di Gioia del Colle, – si legge nella nota del Comune – ed esprimendo massima fiducia nell’operato della Magistratura, l’Amministrazione ha proceduto alla sospensione cautelare dal servizio, predisponendo tutti gli eventuali provvedimenti consequenziali”.