Aperti a Gioia la Casa di Pegaso e il Centro Sociale

Una nuova storia è iniziata il 21 marzo 2017 a Gioia del Colle, dopo mesi di attesa, ieri sera sono stati inaugurati “La Casa di Pegaso- Dopo di noi” e il Centro Sociale Polivalente per persone diversamente abili.

La gestione è stata affidata  al Centro Meridionale Riabilitativo (C.M.R.)- srl di Bernalda che nel settembre del 2014 si aggiudicò il relativo bando di gara. Una società che opera dal 1999 ed è presente in diversi comuni delle provincie di Bari e Bat. Una esperienza maturata attraverso  l’impegno costante di equipes di professionisti che le hanno permesso di superare il vaglio per l’accreditamento al Servizio sanitario nazionale.  Infatti sono numerosi i servizi offerti, dalle attività educative indirizzate all’autonomia a quelle di supporto psicologico, culturale e di formazione per l’inserimento lavorativo oltre alla somministrazione di pasti e trasporto.

«La disabilità ti porta a crescere, ha spiegato nel suo intervento introduttivo il vicesindaco, prof. Enzo Cuscito, occorre pensare a dare un futuro a chi si trova al’interno di una società che non sa proteggere».

Per la D.ssa Iole Pitarra, Assessore al Welfare, la struttura, realizzata all’interno dell’ambito territoriale sociale, rappresenta un piccolo gioiello attraverso il quale si vuole manifestare l’attenzione alle marginalità.  «E siamo felici, ha poi aggiunto,  che l’inaugurazione coincida con   la “Giornata mondiale della sindrome di down”. L’idea di poter far seguire percorsi di inclusione lavorativa è una scommessa che va portata avanti».

«Oggi è un grande giorno, ha sottolineato il Dott. Giuseppe Cosmai, Direttore del C.M.R., non solo per noi, ma per tutte quelle famiglie che hanno fortemente voluto questa realtà».

Le cui caratteristiche sono state poi illustrate dalla D.ssa Silvana Casamassima, Dirigente dei Servizi Sociali che ha seguito l’evoluzione del progetto dalla nascita e che non ha potuto trattenere una nota di commozione. “Dopo di noi – La casa di Pegaso” è  una struttura residenziale dedicata a 10 persone, in futuro anche 20, prive del sostegno familiare  o che non possono più contare sulla loro assistenza. Mentre il Centro sociale Polivalente è dedicato a 50 persone con una bassa compromissione dell’autonomia funzionale che potranno utilizzare la struttura per parte della giornata, magari quando i propri familiari sono impegnati in attività lavorative.

L’accesso alla “Casa di Pegaso”, ci ha spiegato la D.ssa Valeria Rigante, coordinatrice e psicologa della struttura, è disciplinato dall’Asl  e riguarda le persone di età compresa tra i 18 e 64 anni. Mentre per l’accesso al Centro Sociale gli interessati potranno avere rapporti diretti con la Segreteria del Centro  che poi veicolerà le richieste ai Servizi Sociali.

La  struttura, di proprietà dell’Amministrazione comunale,  si trova  alle spalle della piscina comunale in zona Vicinale Le Strettole. Già 120 anni fa, ha raccontato il prof. Vito Mastrovito, ex sindaco che durante il suo mandato ha visto  la partecipazione di  Gioia all’avviso pubblico regionale per il progetto “Pegaso”, Francesco Stasi allora proprietario dell’immobile,  aveva espresso il desiderio che l’immobile  fosse un giorno utilizzato per ospitare un orfanotrofio, essendo stato lui stesso un orfanello. In qualche modo il desiderio si è avverato.

Dopo il Centro Polivalente per i minori, il Centro interculturale per gli immigrati questa è la terza tappa di un percorso dedicato a quanti vivono un disagio o necessitano di un sostegno. Il Centro Sociale Polivalente e La Casa di Pegaso, sono una realtà presente in pochi comuni della penisola, è la testimonianza di civiltà  e rappresenta di sicuro una ricchezza per Gioia.

 

foto Mario Di Giuseppe