A Gioia arrivano le colonie di gatti censite e controllate

Se passeggiando per Gioia del Colle vi imbattete in un cartello come questo, vuol dire che vi trovate in una zona abitata da gatti. Sono stati infatti affissi in questi giorni i cartelli che identificano le zone dove è possibile trovare colonie feline.

Si tratta di gatti randagi che hanno trovato un luogo protetto. Da chi? Ma dalle gattare e gattari, persone di buona volontà che si prendono cura di loro, danno da mangiare e provvedono alle necessità sanitarie.




L’iniziativa parte da lontano, da diversi volontari che da anni si occupano di alcune colonie feline che si sono costituite spontaneamente e che necessitavano di una regolamentazione sulla gestione sanitaria degli animali.

Il regolamento comunale per la tutela dei diritti animali approvato lo scorso maggio nel suo capitolo specifico sui gatti fa chiarezza. I gatti liberi e le colonie feline che vivono sul territorio comunale appartengono al patrimonio indisponibile dello Stato e sono tutelati dalla Città, chi li maltratta persegue un reato.

Queste aree sono tutelate e censite dal Comune in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, le associazioni ed i singoli cittadini.

La figura della gattara o gattaro diventa quindi fondamentale nella gestione di queste zone. A loro deve essere permesso l’accesso a qualsiasi area di proprietà pubblica perché provvedano all’alimentazione e cura dei gatti. L’accesso ad aree private sarà disciplinato con un accordo fra le parti e qualora necessario con l’ausilio dell’Ufficio preposto che provvederà a concorrere alla regolamentazione della loro attività.

Insomma il compito di questi “custodi” non è minimo, se si pensa che attraverso le colonie sarà possibile una volta per tutte sterilizzare o castrare i gatti e microchipparli con l’ausilio ovviamente di un veterinario. Si tratta di un passaggio importante perché solo in questa maniera sarà possibile il controllo del fenomeno del randagismo e la tutela degli animali più fragili e malati.  

I gattari si occuperanno anche del sostentamento dei gatti e della pulizia dei luoghi dove verranno consumati i pasti. Oltre al fatto che  chi volesse dar da mangiare ai gatti dovrà relazionarsi col gattaro della zona, potrà essere importante un aiuto per le energie investite.