4 novembre: omaggio a tutti i caduti di guerra

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Un omaggio ai caduti della prima guerra mondiale e di tutti i conflitti, senza dimenticare i superstiti e chi oggi è al fronte per difendere l’Italia. Un 4 novembre nel segno della memoria e della Patria quello che Gioia ha festeggiato ieri mattina con il tradizionale corteo dal Comune fino a piazza Cesare Battisti.

A deporre la corona d’alloro davanti al monumenti ai Caduti è stata Mariantonietta Taranto, assessore ad Affari generali, Contenzioso, Personale, Traffico e Polizia municipale. Al suo fianco delegazioni di vigili urbani, carabinieri, polizia stradale, 36° stormo e associazioni.

Questo è un momento speciale – ha detto Mariantonietta Taranto in rappresentanza del sindaco assente – in cui ricordiamo il momento in cui le truppe del nostro Paese entrarono vittoriose in Italia liberandola finalmente da tormentosi dolori“.

Nel giorno della festa delle forze armate e dell’unità nazionale Gioia non poteva non ricordare Vittorio Giannico, presidente dell’associazione invalidi e mutilati di guerra, scomparso un anno fa. “Una persona – ha detto l’assessore – che è stato un autentico simbolo di patriottismo per la nostra cittadina. Per tanti anni ci ha profondamente commosso con i suoi discorsi in giornate come quella odierna. Un uomo d’altri tempi legato a princìpi forti: la patria, i valori, l’Italia“.

Mariantonietta Taranto ha poi ricordato “i soldati di oggi” e tutte le forze armate. “A loro va il  ringraziamento di tutti i cittadini per l’impegno civile costantemente profuso per il bene comune, ma soprattutto per il mantenimento e la salvaguardia della nostra libertà e della nostra identità nazionale“.

L’assessore ha sottolineato, inoltre, l’importanza di festeggiare il 4 novembre per le nuove generazioni. “Occorre insegnare ai ragazzi, che sono il nostro futuro, il senso di appartenenza a un stato che è libero e democratico proprio grazie all’amore e all’impegno per il nostro Paese di qualcuno che non è più con noi ma che, oggi come allora, ha saputo difendere la nostra identità con forza d’animo e determinazione esemplari“.

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