Vito Lovero: “Dobbiamo portare a Palazzo competenza e onestà”

Vito Lovero, 39 anni, è il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle ed è sostenuto da una lista.

Signor Lovero, il Movimento 5 Stelle a Gioia è ancora molto giovane, sebbene in questi anni avete lavorato molto per farvi conoscere. In caso di vittoria, vi atterrete alle ultime disposizioni che vi chiedono di informare preventivamente i referenti superiori prima di ogni decisioni? E in caso di ballottaggio che cosa intenderete fare?

Non so dove Lei abbia rinvenuto le “ultime disposizioni che vi chiedono di informare preventivamente i referenti superiori prima di ogni decisione”. A me non risulta. Guardi, nel Movimento 5 Stelle vige il principio dell’Uno vale Uno da cui ne deriva, indiscutibilmente, che tutti i cittadini iscritti al Movimento 5 Stelle sono uguali e pertanto non esistono “referenti superiori” che esprimono una sorta di imprimatur alle scelte o decisioni da assumere.
È vero che nel Movimento 5 Stelle ci sono sicuramente personaggi più noti ma ciò non significa affatto che alla notorietà corrisponda una sorta di primazia. Tanto per capirci, e a mo’ d’esempio: se la compagine gioiese del Movimento 5 Stelle ha previsto nel programma elettorale di creare uno “sportello per l’anziano” all’interno della Casa comunale, non basterebbe il veto di tutti i Portavoce al Parlamento per “bloccare” il progetto.

Comprendo che tanto possa risultare difficile da comprendere per chi vive in un Paese dove, quando Renzi ordina, i suoi sudditi eseguono pedissequamente. Da noi le cose stanno diversamente, ma molto, molto diversamente. Unico limite è quello di rispettare totalmente i paletti invalicabili del “Non Statuto” ed i principi ad esso sottesi tra i quali mi piace ricordare la attuazione della democrazia partecipata dal basso, del taglio delle spese e dei privilegi ai politici, del vincolo dei 2 mandati, dell’etica politica per cui l’obiettivo primario non è vincere ad ogni costo (così le liste infinite in coalizione e strade pubbliche bloccate per mirabolanti presentazioni).

La politica è un servizio, non un’attività professionale, essa deve mirare al bene superiore della collettività e non all’utile proprio. Nell’Etica Nicomachea, Aristotele ci ha insegnato che il bene ultimo dell’uomo, ovvero la felicità, consiste nell’esercizio costante della virtù.

Vorrei chiedere a tutti i candidati alla prossima tornata elettorale quanti tra loro possano veramente affermare di rispecchiare i succitati valori etici, e di aver praticato stabilmente la virtù della buona politica. Forse pochi risponderanno al mio appello, ma fa niente, la risposta la conosco già.

In caso di ballottaggio come vi comporterete?

Il ballottaggio è cosa futura e, come noto, il futuro è avvolto nel silenzio.

In caso di vittoria, vi troverete con un Bilancio già approvato e con le casse vuote e i fondi europei, nazionali che si stanno prosciugando. In ambito fiscale come intende agire per rispondere alle esigenze della Città?

A Gioia del Colle dopo anni di allegra gestione possiamo oggi dire di trovarci di fronte ad una città praticamente fallita, forse ad un passo dal dissesto finanziario.

Tale triste situazione ci è stata lasciata in eredità dai precedenti governi locali, composti da competenti dissipatori del PD, di Forza Italia, di partiti/partitini/listarelle di destra, sinistra, passando per il centro, ovvero gente così profondamente politica che, nonostante i denari spesi, ha lasciato dietro sé solamente un mare di parole al vento ed imbarazzanti situazioni.

Nel prossimo futuro saremo assolutamente determinati, e ci impegneremo fermamente, a garantire che vengano impegnati e spesi, unicamente quei soldi che si renderanno disponibili in ragione delle entrate certificate.

Come in altre realtà locali amministrate dal Movimento 5 Stelle, dobbiamo portare all’interno di Palazzo San Domenico competenza (quella vera, quella civica, quella che il tuo bene è anche il mio bene) ed onestà (quella virtù di chi non dimentica che bonis nocet qui malis paret ossia di chi ricorda, sempre, che chi cede al male nuoce agli uomini onesti).

A Gioia del Colle dovranno governare persone dedite al bene comune e che lavoreranno per la città e, soprattutto, non scialacqueranno i soldi dei cittadini senza copertura finanziaria, evitando così di creare debiti fuori bilancio.

Per onestà intellettuale, è doveroso precisare che non è assolutamente vero che i fondi europei si stiano prosciugando. La realtà è ben diversa e, purtroppo, completamente scoraggiante: una considerevole parte dei finanziamenti europei ritorna nelle casse dell’U.E. per incapacità delle nostre “competenti” amministrazioni di operare una seria e celere progettualità !!!

Se anziché banchettare allegramente (per le vie del centro o in qualche osteria), se invece di svolgere autoreferenziali comizi (su pachi occupati da gente nota accompagnata da gente meno nota ma pur sempre ad essa collegata), le persone avessero partecipato agli eventi organizzati dal Movimento 5 Stelle a Gioia del Colle proprio sui Fondi Europei (l’ultimo quello di domenica 15.06 u.s. che ha visto come Relatrice la preparata Europarlamentare Rosa D’Amato) avrebbero ben capito che quello che l’Europa può offrire va ben la loro immaginazione. Basta saperlo chiedere.

Il nostro territorio ha grandi potenzialità, non sempre valorizzate dalla passata politica, che vanno sviluppate anche, e soprattutto, attraverso i fondi europei.

A Gioia del Colle ci rivolgiamo esattamente alle PMI, vero volano della economia locale, invitando all’utilizzo dei programmi COSME (destinato al supporto delle imprese e delle PMI, che ha lo scopo di migliorarne la competitività e l’internazionalizzazione, agevolando l’accesso ai finanziamenti ed ai mercati) e Sme instruments (sotto-programma per le PMI all’interno del quadro “Horizon 2020”, ovvero il Programma dell’Unione Europea rivolto alla Ricerca e l’Innovazione).

Questo è quello che qualcuno, forse, si impegnerà a fare, questo è quello che già da tempo il Movimento 5 Stelle fa, in Italia, e da tre anni anche a Gioia del Colle!

Avete lanciato una campagna di invio curriculum per fare l’assessore. Ma l’assessore non dovrebbe essere una figura politica che incarna le idee del Movimento?

Mi scusi, ma quando Lei va da un chirurgo ha per caso importanza di quale credo politico egli sia oppure, ed io credo di si, quanto egli sia capace e preparato?

Premesso che le linee di indirizzo politico non competono agli assessori, non è importante la loro fede politica quanto, piuttosto ed categoricamente, la loro fedeltà all’impegno assunto..

Il Movimento 5 Stelle non ha padroni, non ha da dare in contropartita elettorale alcuna poltrona, non ha l’arroganza di autoproclamarsi competente. Pertanto, in totale accordo con i principi di trasparenza e partecipazione civica che contraddistinguono la nostra azione politica, abbiamo preferito la via di una scelta partecipativa della Giunta, che si esprima non sulla simpatia e/o sull’amicizia, ma sulla base dei curricula presentati.

Che cosa intende fare per migliorare il traffico cittadino: quali sono le criticità e come intendete risolverle?

Come primo punto di partenza dobbiamo realizzare a Gioia del Colle un nuovo PUT (Piano Urbano del Traffico) ovvero elaborare quell’insieme di interventi connessi al miglioramento dei presupposti di una più snella e sicura circolazione stradale nell’area urbana, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati

Inoltre, un nuovo PUT consentirà una riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico oltre che il contenimento dei consumi energetici, rispettando i valori ambientali.

A tale ultimo riguardo, ci impegneremo a definire, il più celermente possibile, un piano della mobilità ciclabile appropriato ed efficiente, per permettere gli spostamenti in bicicletta anche a coloro i quali oggi vi rinunciano per la scarsità oltre che insufficienza strutturale delle piste ciclabili oggi presenti.

Che cosa intende fare per la Spes? Si rilancia o si chiude?

Chiedere oggi ad un candidato sindaco “Che cosa intende fare per la Spes? Si rilancia o si chiude?” appare una domanda ultronea rispetto alla realtà e ai dati in nostro possesso che, se non sbaglio, dipendano anche da procedimenti giudiziari pendenti.

Unico dato certo è che il futuro della SPES sia strettamente connesso all’esito della gara d’appalto indetta per l’aggiudicazione del servizio raccolta rifiuti urbani del territorio individuato dall’ARO BA5 (Ambito Raccolta Ottimale dove il comune di Gioia del Colle è capofila).

Come noto, durante il mandato della passata amministrazione comunale è stato deliberato che il nostro comune si sarebbe avvalso della facoltà prevista dall’art. 14 della L. R. n. 24 del 20/08/2012, per l’effetto riservando alla SPES il servizio di igiene urbana, ritenendo che tale scelta più vantaggiosa e conveniente rispetto a quanto avrebbero potuto offrire ditte esterne.

Probabilmente forti di questa convinzione, non dimentichiamo che, pochissimo tempo addietro, la Società ha previsto nuove assunzioni anche quando il suo destino era, per essere gentili, incerto.

Non voglio entrare nel merito della gestione della municipalizzata, fatto sta che, dopo la nomina del nuovo amministratore il bilancio aziendale al 31.12.2014 è stato approvato in perdita nel mese di febbraio 2016, con buona pace del Codice Civile e dello stesso statuto interno della Società.

Il futuro che ci attende è colmo di sfide difficili alle quali però risponderemo punto per punto consapevoli che, spesso, tanto più il problema appare grande tanto più la soluzione è alla portata di mano.

Nel suo programma si parla di reddito di cittadinanza locale. Con quali mezzi economici intende praticarlo?

A tal riguardo vorrei preliminarmente svolgere alcune opportune precisazioni, e ciò a scanso di qualsiasi interpretazione pretestuosa, oltre che falsamente demagogica, della nostra proposta.

Il reddito di cittadinanza locale (r.c.l.) è una misura sociale che abbiamo voluto prevedere a favore dei cittadini gioiesi che si trovino, temporaneamente, in condizioni tali da non poter far fronte al proprio mantenimento e/o a quello della propria famiglia.

Il r.c.l. dovrà assurgere alla duplice funzione di integrazione del reddito, per i cittadini comprovatamente bisognosi, nonché di prevenzione e inclusione sociale, ossia cercare di rendere più sopportabile lo squilibrio censuario.

I mezzi economici, intesi come fondi di bilancio, con cui finanziare il r.c.l. sarà quello oggi riferito al sostegno delle politiche e servizi sociali ulteriormente integrato con quanto si renderà disponibile a seguito delle riduzioni delle spese inessenziali.

Come intendete rilanciare il territorio dal punto di vista economico?

Come da programma ci impegneremo a identificare uno o più spazi di proprietà del Comune di Gioia del Colle dove, a cittadini senza denari ma con idee vincenti, sarà data la possibilità di realizzare giovani imprese (Start-up). Nei luoghi come testé individuati verranno ospitate la giovani attività alle quali sarà offerta la consulenza di professionisti (commercialisti, avvocati) per l’acceso al credito ed al microcredito di iniziativa del Movimento Cinquestelle.

All’interno della Casa Comunale sarà creato uno sportello InformaGiovani affiancato da uno Sportello “Europa” il cui compito sarà quello di monitorare le più importanti fonti di informazione comunitaria individuando opportunità lavorative e bandi per finanziamenti.

Altra nostra idea è senza dubbio quella di valorizzare le eccellenze del nostro territorio tramite la promozione della filiera del latte e dei derivati con il riconoscimento del marchio DE.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine). Inoltre, intendiamo valorizzare la nostra produzione locale di prodotti lattiero-caseari creando uno “Sportello sulla Mozzarella di Gioia del Colle” e prevedendo un canale diretto tra gli Organi comunali ed i cittadini produttori ove quest’ultimi possano essere informati su eventuali bandi e/o novità normative che riguardano il loro settore.

Infatti, la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali costituisce una risorsa di sicuro valore economico, culturale e turistico, nonché uno strumento di promozione dell’immagine del Comune di Gioia del Colle.

Il Comune di Gioia del Colle si dovrà porre come interlocutore attivo proponendo e/o potenziando un catalogo che raccolga le realtà artigiane esistenti, impegnandosi a divulgare la loro qualità con gli strumenti cartacei ed informatici come sito web, social network ed eventi periodici.

Per consentire un rapporto diretto tra produttore e consumatore, intendiamo realizzare un mercato cittadino all’interno del quale le aziende e gli artigiani locali potranno interagire direttamente con i clienti così evitando costi di intermediazione e conservazione dei prodotti ed abbattendo drasticamente trasporti ed imballaggi.

Posti di lavoro potranno essere creati valorizzando il patrimonio culturale della città con le sue antiche radici storiche conseguentemente usufruendo dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. Intendiamo incrementare l’accessibilità ai monumenti del territorio (castello federiciano, ritrovamenti archeologici, ecc.), visite guidate, lezioni tematiche nelle scuole, studi, censimenti e salvaguardia dei beni in pericolo, promozione e integrazione di turismo culturale, e agrituristico tramite il potenziamento del sito internet del comune con notizie culturali ed itinerari (anche in lingua straniera).

L’obiettivo finale è quello di restituire una visione ottimista ai nostri giovani, renderli parte attiva e creativa della società senza lasciar loro, come unica via d’emancipazione, la strada dell’emigrazione in Paesi stranieri alla ricerca di lavoro.