Un convegno sulla violenza alle donne

giornata sulle donne

In occasione della festa delle donne, presso l’aula magna del Liceo Classico “Publio Virgilio Marone”, l’associazione “Il Faro” di Gioia del Colle, in collaborazione con lo studio legale Castellaneta, ha organizzato un interessante convegno dal tema “VIOLENZA SULLE DONNE : ASPETTI CRIMINOLOGICI E LEGALI DEL FENOMENO”.

Oggi si ricorda il lontano 8 Marzo del 1908, quando le 129 operaie di una fabbrica tessile americana, in sciopero contro il proprio datore di lavoro per le pessime condizioni in cui erano costrette a lavorare, furono chiuse all’interno dell’edificio per evitare che uscissero e non lavorassero e rimasero uccise, a causa di un incendio improvviso.” Così ha introdotto l’incontro Vincenzo Lamanna, in rappresentanza dell’associazione “Il Faro”, lasciando poi la parola alle relatrici, la dottoressa Anita Digirolamo e l’avvocato Marianna Grandieri, che,con i loro interventi, hanno analizzato il fenomeno della violenza sulle donne, tracciandone un profilo statistico, criminologico e legale.

La dottoressa Digirolamo ha sottolineato come questo fenomeno accomuni le donne provenienti da tutto il mondo e faccia riferimento a diversi tipi di violenza come quella fisica, psicologica, sessuale, economica. Dal 2004 è stato sdoganato dall’ambito del diritto del lavoro e inserito nel diritto di famiglia il fenomeno del mobbing familiare che consiste in un attacco, continuo e intenzionale, nei confronti del proprio coniuge per metterne in discussione il proprio ruolo, estrometterlo dalle decisioni o per indurlo a decisioni cui invece è contrario; lo stalking si configura invece come un reato alla cui base vi è una violenza mista(fisica e psicologica) e si materializza in condotte reiterate di minaccia e molestie tali da ingenerare,nella vittima, un grave stato di timore per la propria salute e sicurezza. La criminologa evidenzia come i rimedi possibili da adottare per la donna sono la denuncia(entro 3 mesi per minaccia,molestie e percosse dal momento in cui si subiscono; entro 6 mesi per stalking), l’istanza di ammonimento e segnala la possibilità della donna di avvalersi del gratutito patrocino dello Stato, che deroga i limiti di reddito ordinariamente previsti.

L’avvocato Marianna Grandieri ha tracciato il percorso evolutivo dell’istituto famiglia, da un punto di vista normativo e sociale; si è passati infatti da una concezione patriarcale(presente nel codice civile del 1942) in cui l’uomo decideva l’indirizzo familiare al riconoscimento costituzionale dell’uguaglianza fra uomo e la donna, dell’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, degli stessi diritti e doveri nel mantenere, istruire ed educare i propri figli. Con la legge 151/1975 la disciplina del codice si uniforma ai precetti costituzionali in tema di famiglia e tra le altre misure degne di nota, l’avvocato Grandieri ricorda la legge 898/1970 che introduce il Divorzio, la legge 54/2006 sull’affidamento condiviso dei figli in caso di separazione dei genitori, la legge 219/2012 sull’equiparazione dei figli naturali(nati fuori dal matrimonio) e adottivi a quelli legittimi. L’ordinamento civilistico, nel caso in cui la convivenza trai coniugi diventa intollerabile, prevede la possibilità di poter ricorrere, di comune accordo, alla separazione o in casi più gravi, al divorzio. Un 8 Marzo diverso, per dire no alla violenza e agli abusi sulle donne, all’insegna della legalità.

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