Testardo come un frigorifero, il libro di Lozito che allo scientifico sarà anche musica

Il meglio della fibra tim

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Sabato 15 febbraio 2020, alle 10.00, nell’Auditorium del Liceo scientifico “R. Canudo di Gioia del Colle si parlerà di “Testardo, come un frigorifero”,  una storia metropolitana di Marco Lozito  pubblicata da Edizioni Fogliodivia che ci invita a rallentare e a riflettere anche attraverso la musica.


L’evento è nato grazie alla tenacia organizzativa della Prof.ssa Irene Martino, supportata dalle Prof.sse Donatella Montemurri, Tiziana Luotto e Caterina Radogna e dall’Associazione Genitori degli Studenti “R. Canudo” e “ITT Galilei”, e si inserisce nel Laboratorio di lettura attivo nel liceo gioiese.

Abbiamo scelto alcune canzoni prevalentemente italiane che parlano di situazioni, emozioni e suggestioni analoghe a quelle presenti nel libro e, insieme a Francesco Leo, fidato chitarrista, le suoneremo dal vivo nel corso dell’incontro“, sottolinea l’autore Marco Lozito. “Ci tengo inoltre a ricordare – aggiunge – che Pompeo Colacicco (l’illustratore del libro) disegnerà in tempo reale alcuni passaggi della storia“.

In questo modo, attraverso le parole, il disegno e la musica, gli studenti e il pubblico presente saranno catapultati negli ambienti e nei sentimenti racchiusi nel libro. Saranno portati ad interrogarsi sui terremoti che animano le nostre vite e che ridefiniscono le nostre  priorità.

Una bella iniziativa al Canudo, l’ennesima che contribuisce a ravvivare l’interesse degli studenti per la scrittura, la fantasia e l’arte in generale.

Sì, certo, forse l’incontro potrebbe intitolarsi la fantasia al potere – è ancora Marco che ci parla dell’evento di sabato – e il mio obiettivo principale è dimostrare che esistono anche storie, poesie, racconti, che non sono stati creati tanti anni fa dagli autori ‘scritti sui libri’, ma appartengono a persone più vicine, sia nel tempo che nello spazio e, se così potesse dirsi, più concrete”.