TARI/ Bollette sbagliate, arriveranno le rettifiche

Con l’arrivo delle cartelle Tari a titolo di saldo nelle cassette postali dei cittadini di Gioia del Colle, sono diverse quelle che presentano errori.

Malgrado le tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti 2020 non hanno subito variazioni rispetto al 2019, diversi contribuenti si sono visti recapitati cartelle salatissime.

È di ieri la presentazione di una interpellanza del Consigliere comunale del Partito Democratico, Maurizio Liuzzi, con la quale chiede chiarimenti rispetti a questa situazione.




In molti casi, non sarebbero stati decurtati dalla somma richiesta a titolo di “saldo”, tutto o parte degli acconti già corrisposti dai cittadini medesimi nel corso dell’anno di riferimento e che non sarebbero stati decurtati gli acconti corrisposti nel periodo “agosto/settembre” 2020” scrive Liuzzi.

“Né sarebbe la prima volta, durante questa amministrazione, che si verificano disfunzioni di questo genere nell’ambito delle procedure poste in essere dall’Ente Locale per la riscossione dei tributi”. Tanto più che diversi utenti hanno constato sul portale comunale di essere in regola con il pagamento dell’acconto.

Nella risposta che chiede venga fornita dall’Amministrazione nel prossimo Consiglio comunale il Consigliere domanda se questi fatti corrispondano al vero e in caso affermativo come sia potuto accadere e le eventuali soluzioni che si intendono attuare senza pesare sui cittadini.

Si tratterebbe infatti di un errore che pesa sui cittadini che dovranno contattare o recarsi presso gli uffici tributi comunali.

Secondo l’Assessore al Bilancio, Giuseppe Gallo si tratterebbe di circa 500 utenze su un totale di circa 14mila presenti sul territorio di Gioia del Colle. “La società che si occupa della gestione dei tributi ha ammesso l’errore  – sottolinea questa mattina – con una comunicazione all’Ente. Non sono stati contabilizzati 500 acconti, creando un disservizio al Comune e ai contribuenti. Nel frattempo si sta provvedendo a reinviare la bolletta corretta che terrà conto del versamento dell’acconto. Chi volesse chiarimenti potrà comunque contattare  gli uffici anche tramite email. In pratica 3 flussi di F24 che vanno in un periodo dal 31 luglio al 20 agosto, non sono stati contabilizzati. Quando la ditta ha contabilizzato la bolletta di saldo non ha tenuto conto di questi flussi contabilizzati invece più tardi”.

In ogni caso è opportuno controllare la propria cartella e verificare che l’importo complessivo tra giugno e oggi non sia superiore a quanto pagato l’anno scorso.