Tangenti, udienza rinviata a gennaio

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E’ stata nuovamente rinviata la discussione dell’udienza preliminare per l’ inchiesta denominata “Domus Aurea” che ruota su una presunta tangente di 100mila euro che l’imprenditore gioiese Antonio Posa avrebbe promesso in cambio dell’aggiudicazione della gara per la realizzazione di alloggi economici con propri capitali e che ha visto coinvolte nove persone.

L’udienza si terrà il 20 gennaio prossimo.

Il giudice dovrà decidere se rinviare o meno a giudizio sette delle nove persone accusate a vario titolo di corruzione e turbata libertà degli incanti, fra le quali anche l’ex sindaco di Gioia del Colle, Sergio Povia.

Il rinvio è stato chiesto e ottenuto dai legali della difesa per studiare nuova documentazione.

Il 20 gennaio è inoltre il termine per decidere se chiedere di procedere con il rito abbreviato, già richiesto dalla dipendente comunale Rosa Celiberti e dai professionisti Nicola Bruno e Vito Antonio Martielli.

Diversa la situazione per l’ex vicesindaco Franco Ventaglini e per Antonio Posa, le cui posizioni sono state stralciate nei mesi scorsi: i due sono già a processo con rito immediato con le stesse accuse.

Oltre a loro, nell’inchiesta furono coinvolti anche l’ex responsabile dell’ufficio tecnico Nicola Laruccia, l’ex dipendente comunale Rocco Plantamura e il professionista Nicola Manzo.