Tangenti: Anche per Bruno revoca arresto

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Tangenti al Comune di Gioia. Anche al commercialista Nicola Bruno è stato revocato l’arresto. Il professionista era ai domiciliari da giovedì scorso, nell’ambito dell’indagine Domus Aurea della Procura di Bari su una presunta tangente da 100mila euro promessa dall’imprenditore Antonio Posa  per aggiudicarsi la gara per la realizzazione di alloggi popolari.

Dopo la funzionaria comunale, Rosa Fedora Celiberti, il gip del Tribunale di Bari Gianluca Anglana ha revocato i domiciliari anche al tecnico che secondo l’accusa avrebbe, insieme a Vito Antonio Martielli,  predisposto il bando del social housing per favorire Posa. I due hanno negato i capi di imputazione e hanno sottolineato di aver soltanto preparato una proposta di housing sociale da sottoporre all’amministrazione comunale.

Sulla richiesta di revoca dei domiciliari di Martielli il gip si è riservato, mentre si attende ancora la decisione sulla scarcerazione del sindaco Povia.

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