Spes: risparmi per 80mila euro ma niente raccolta differenziata

Anche la Spes dovrà iniziare a risparmiare. Con due diversi provvedimenti il commissario prefettizio Rossana Riflesso ha approvato il piano di contenimento dei costi della società partecipata del Comune che si occupa dei servizi di igiene urbana e spazzamento delle strade, ed il piano operativo di razionalizzazione della società come imposto dalle nuove normative.

In riferimento al più ampio piano nazionale di contenimento della spesa pubblica, il commissario ha approvato l’atto di indirizzo in materia di personale che prevede sostanzialmente il reclutamento del personale per la Spes solo con procedura di selezione ad evidenza pubblica e previa preventiva programmazione, approvazione e pubblicazione di un regolamento per il reclutamento del personale ed informazione scritta ai soci pubblici.

Naturalmente sarà effettuata la massima pubblicità delle selezioni di personale mediante avvisi sul sito internet di Comune e società Spes.

Per quanto riguarda invece il piano operativo di razionalizzazione, questo rende impossibile l’implementazione dei nuovi servizi di raccolta integrata come approvato dal Consiglio Comunale nel novembre del 2014.

Infatti ci sono due aspetti che impediscono l’immediata esecuzione della raccolta “porta a porta”.
Il primo riguarda l’espletamento della gara posta in essere dall’Aro Ba/5 per la gestione unitaria del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani.

Il secondo motivo riguarda invece la limitazione delle assunzioni che la società è costretta ad osservare sulla base della vigente normativa. Come si legge nella relazione tecnica, il sistema di raccolta porta a porta da un lato prevede una riduzione dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti ma dall’altro un sensibile aumento dei costi del personale necessario a svolgere il servizio. Si calcolano almeno in 18 le nuove assunzioni necessarie per effettuare il servizio.

Infine cambia l’assetto del management della Spes. Dal 2015 in poi il consiglio di amministrazione della Spes passa da tre a un componente (come approvato dall’assemblea dei soci nel dicembre 2014). Si riducono del 50% i costi per i compensi al collegio dei revisori dei conti e si riduce del 5% il corrispettivo per le attività strumentali in favore del Comune.

Con la modifica dello statuto la figura del Direttore Generale viene sostituita da quella del Responsabile di Gestione con un risparmio del 40%.

Tutte queste novità comporteranno, per il bilancio 2015, una minore spesa per la Spes di 80 mila euro.

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Direttore Responsabile

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