Spes, per il movimento Con te la chiusura triplicherà i costi e parla dell’ingegnere

Il Movimento politico …Con te scende a muso duro sulla questione Spes Spa, l’azienda che a Gioia del Colle si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani con un post su facebook che accende i riflettori sulle sorti dell’azienda, proprio alla luce della decisione sempre più impellente che il Consiglio Comunale dovrà assumersi: rimanere con Spes o confluire nel gestore unico del bacino dei Comuni dell’Aro Ba/5.

Per il Movimento il problema è che con la chiusura della Spes, il costo della tassa rifiuti sarà destinato a triplicarsi, oltre che mettere a rischio 20 posti di lavoro.

Ma la vera miccia scoppia quando Con te sottolinea che “l’ingegnere, preposto alla preparazione della relazione per conto del Comune, – si legge nella nota – sembra abbia firmato un contratto di lavoro o di collaborazione con la società che dovrebbe gestire i rifiuti anche a Gioia del Colle”.

Poche ore e arriva la risposta piccata del Vice Sindaco Enzo Cuscito che  tranquillizza che la tassa sui rifiuti non potrà mai triplicare, perché già al massimo, ma dovrà anzi diminuire per via di una raccolta differenziata molto più capillare, con miglioramenti nella pulizia delle strade e delle periferie.

“La vicenda dell’ingegnere Spes – sottolinea Cuscito – l’ha tirata fuori proprio il sottoscritto durante le commissioni congiunte l’altro giorno (basti chiedere ai consiglieri Gallo e Isdraele, che si sono complimentati per averla tirata fuori) e dimostra semmai che proprio la gestione Spes non eccella in trasparenza e correttezza”.

Ma la situazione sembrerebbe più delicata, perché a detta del Movimento Con Te il costo del personale sarebbe a carico del Comune in caso di inadempienze del gestore unico.

Ancora, il costo del conferimento in discarica a Gioia è già passato da 25,82 a 7,50 per tonnellata e che il Gestore unico applicherà prezzi decisamente superiori su tanti altri servizi, inserendo zone periferiche che oggi sono comunque garantire, malgrado fuori contratto.

Resta quindi la domanda finale che muove il Movimento all’Amministrazione comunale sul perché non si provveda a rimuovere quell’ingegnere che di fatto parrebbe avere un contratto sia con Spes sia con il Gestore unico.