Ecco come si festeggerà San Filippo

San Filippo dai festeggiamenti più dimessi quest’anno, ma i fedeli avranno comunque la possibilità di prendere parte alle celebrazioni eucaristiche. Ce ne sono in programma cinque: una alle 7 nella Chiesa di Sant’Angelo, poi alle 8, alle 9.30 e alle 11 in Chiesa Madre e infine alle 18.30, sempre in Chiesa Madre, ma riservata alle sole autorità civili e religiose.


Al termine della Messa pomeridiana, sul sagrato è prevista la solenne consegna delle chiavi al Santo Patrono. Non sarà possibile per i gioiesi assistervi, ma potranno farlo attraverso una diretta che verrà organizzata attraverso Facebook.

Sono molto stringenti le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio riguardo le celebrazioni eucaristiche e soprattutto per il prossimo 26 maggio non sono ammessi errori. In questi giorni si sta predisponendo al meglio l’organizzazione delle celebrazioni, per poter anche comprendere quanta gente potrà accedervi, considerando il necessario distanziamento.

Per evitare che si creino assembramenti, si dovrà pensare anche di contingentare gli accessi nella zona della Chiesa Madre in concomitanza con le Messe e di limitarla del tutto in occasione della cerimonia di consegna delle chiavi.

Se da un lato è stato possibile programmare i festeggiamenti religiosi, seppur in maniera assai ridotta e limitatamente solo alla giornata del 26, non sarà in alcun modo possibile pensare a quelli civili. La speranza è però di poter in qualche modo “recuperare” a luglio, in occasione dell’anniversario della nascita di San Filippo, quando si spera si possa anche organizzare una processione per le vie di Gioia del Colle con il busto di San Filippo Piccolo.

Abbiamo tutta l’intenzione di poter recuperare i festeggiamenti, se la situazione relativa all’emergenza Covid ce lo consentirà – ha dichiarato il presidente del comitato, Piero Mezzapesa- potendo pensare di festeggiare il Santo a luglio oppure a settembre”.

Al momento sono proposte, non si ha contezza di come la situazione possa evolversi. In questi giorni, la certezza è che sia da parte dei membri del comitato festa patronale, che da parte dei volontari, ci sarà tutto lo sforzo necessario per assicurare ai fedeli di poter assistere alle celebrazioni in sicurezza.