Servizi mirati per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

“Imparo a Mio Modo” è lo slogan del progetto di supporto scolastico e psicologico rivolto ai ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento.

L’iniziativa è stata presentata il 3 ottobre nel Chiostro comunale dalla Presidente del Gruppo Volontariato Vincenziano di Gioia, Mariella Buttiglione che ne ha promosso la realizzazione.

L’idea è della D.ssa Sara Buttiglione, psicologa con esperienza nel DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) e disturbi dell’età evolutiva. Si tratta di un percorso già sperimentato con successo lo scorso anno su dieci minori.

Il servizio è gratuito ed è riservato ai ragazzi da 6 a 14 anni  affetti da specifiche difficoltà di apprendimento, appartenenti a famiglie in condizioni di disagio socio-economico.

 «Un progetto deve nascere per soddisfare un bisogno specifico, ha precisato la D.ssa Buttiglione, e “Imparo a Mio Modo” mira a salvaguardare la personalizzazione di ogni bambino, a proteggere il proprio modo di agire». In tale percorso sarà coadiuvata da tutor che cureranno le attività di potenziamento cognitivo e di acquisizione del metodo di studio nelle varie discipline scolastiche. Sono previsti anche interventi di riabilitazione cognitiva individuali per gli affetti da DSA e di rieducazione comportamentale e potenziamento delle abilità socio-relazionali. In  futuro ulteriori figure professionali potrebbero essere fornite dall’Istituto Statale Don Milani di Acquaviva Delle Fonti in applicazione della legge 107/2015 per favorire l’alternanza scuola lavoro con il quale sono in cantiere programmi di collaborazione.

L’attività svolta sarà monitorata attraverso periodici colloqui con gli insegnanti e la famiglia. Per questo sarà istituito uno “Sportello di ascolto” dove con cadenza mensile le famiglie e gli stessi insegnanti potranno rivolgersi per qualsiasi consulenza. Per l’ideatrice il progetto mira a: «Colmare il vuoto presente in alcune famiglie in difficoltà economiche. Rappresenta non solo una speranza, ma anche   una sfida».

Le attività avranno luogo dal lunedì al venerdì, dalle 15,30 alle 17,30, presso l’Istituto comprensivo Carano/Mazzini, Piazza Umberto, 7, mentre le sedute di riabilitazione andranno concordate con la psicologa e si svolgeranno presso il suo studio in via Ricciotto Canudo 131/b.

All’incontro è intervenuto anche il sen. Piero Liuzzi che ha elogiato e salutato con ammirazione l’iniziativa, testimonianza della volontà di insegnare la pratica della donazione e della solidarietà.