Sequestrati prodotti caseari privi di rintracciabilità

Si è conclusa l’operazione  “Our Milk?” condotta dai militari del Comando Regione Carabinieri Forestale Puglia e del Coordinamento Territoriale Carabinieri dell’Ambiente del Parco Nazionale Alta Murgia di Altamura che ha controllato circa quaranta aziende agroalimentari tra le provincie di Bari, Brindisi e Bat.

Tra Andria, Gioia del Colle e Fasano, i Carabinieri hanno sequestrato oltre 1500 Kg di prodotti caseari privi del sistema di tracciabilità sull’origine del latte utilizzato. Su di essi non risultavano infatti riportate le indicazioni che attestassero il giorno di produzione e le materie prime utilizzate, violando quanto predispone la norma sulla sicurezza alimentare.

Altri controlli sono stati effettuati nei paesi limitrofi come Bari e Santeramo in Colle dove è stata accertata la vendita di formaggi che riportavano in etichetta le diciture “con Latte fresco Italiano” ma in realtà venivano realizzati con le cagliate industriali, come pure di mozzarelle etichettate “con Latte della Murgia Barese” prodotte invece con latte proveniente  dell’Ungheria.

L’intera operazione dei Carabinieri diretti dal Capitano Giuliano Palomba, ha permesso di deferire due persone in qualità di rappresentanti legali delle aziende, contestando loro il reato per frode nell’esercizio del commercio; il sequestro di oltre 1500 kg di prodotti caseari e l’elevazione di oltre 10 mila euro di sanzioni amministrative.

Obiettivo dell’operazione è la tutela della sicurezza agroalimentare e i controlli sulla corretta etichettatura dei prodotti lattiero-caseari, in particolare dei latticini, in vista anche dell’imminente entrata in vigore del decreto sull’obbligo di indicare sulle etichette l’origine della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari.