Il Segretario PD Liuzzi: “Saremmo tra i primi a riunire il centro sinistra”

Le forze di centro sinistra stanno lavorando per riunirsi in una grande realtà che possa garantire valori comuni. Molti sono gli attori interessati, tra cui il Partito Democratico.
Definiti i perimetri di quest’area, La Bottega, tra i fautori di questo progetto, punta su un suo nome alla carica di candidato Sindaco, quello di Donato Paradiso, che deve ancora sciogliere le sue riserve. Abbiamo ascoltato il segretario del circolo locale PD, Maurizio Liuzzi, per capire a che punto si è arrivati.

Come si sta procedendo?
Già da giugno avevo dimostrato entusiasmo alla proposta di riunire le anime di centro sinistra di Gioia in un gruppo forte, capace di esprimere un sindaco che governi sulla città per tutta la legislatura.
Nelle prossime ore terremo un coordinamento aperto agli iscritti in cui daremo spazio a tutti di esprimere la propria opinione anche sulle alleanze che si stanno per intraprendere.

La Bottega sembra ferma sul nome di Paradiso e per ora sarebbe l’unico candidato all’interno di questa area. Su questo nome, o comunque su un nome che viene da altre realtà, ci sarebbero problemi?
Abbiamo risposto subito all’invito de La Bottega a ragionare su questo progetto. Nel frattempo abbiamo parlato anche con altre realtà che si sono costituite in questi mesi. Con altri tre giovani movimenti il PD sta attuando una linea comune di intenti.
Dopo la pausa estiva, con la Bottega si è chiarita la volontà di stare insieme e il perimetro di questa area riformista/progressista. Si è poi passati alla possibile individuazione di un candidato Sindaco. Ho sottolineato che all’interno del suo statuto il PD prevede le primarie di coalizione. Proposta bocciata, a vantaggio di un candidato da subito unitario. Tuttavia, ad oggi, ad esempio, io non so se nei movimenti che parlano col PD ci sia qualcuno che voglia candidarsi a Sindaco. Di qui la necessità di parlarne, una volta delineata la coalizione.

Oltre Paradiso potrebbero esserci altri nomi da mettere sul tavolo?
Intanto Donato Paradiso non è ufficialmente in campo, perché non ha sciolto le riserve sulla sua candidatura. Il PD ha dei procedimenti da espletare ed è per questo che sta aprendo un percorso volto a capire se ci sono delle disponibilità al suo interno. Il percorso per noi è semplice: definita la coalizione si può anche fare sintesi, ma occorre discuterne all’interno. È anche ovvio che le disponibilità a eventuali candidature potrebbero nascere anche in base alla coalizione che dovrà rappresentarle.

Perché questo passaggio non è stato fatto prima?
Per capire il valore stesso del progetto, chi si candiderà a Sindaco dovrà essere compartecipe delle scelte e consapevole dei percorsi che, ad esempio il PD, ha fatto con gli altri partiti.
Ecco perchè, come nel 2016, le scelte devono essere espletate per il tramite dell’assemblea degli iscritti.
Proprio per rispetto del nostro percorso interno, spero che la sintesi politica auspicata dall’area di centro sinistra non venga tradotta nel voler imporre al PD un candidato, arrivando anche a rinunciare al progetto di coalizione di centro sinistra. È in questo caso che verrebbe fuori una visione personalistica del progetto.
A Gioia del Colle saremmo tra i primi in Italia a tentare di costruire una realtà politica di questo tipo riunendo tutte le forze di centro sinistre e tutte le persone con valori di centro sinistra.
Superata questa fase, saremo uniti su valori comuni, tali da renderci forse l’unica realtà forte per governare cinque anni. Chi dovesse opporsi a questo dovrà assumersi la responsabilità di spazzare questo progetto di governo.
Il PD questa voglia di riunire il centro sinistra ce l’ha, aspettiamo gli altri.

Prossima tappa?
Intanto nelle prossime ore abbiamo un coordinamento aperto agli iscritti in cui porterò all’attenzione di tutti qual è lo stato dell’arte e avvieremo il percorso, così come prevede il nostro statuto, per capire se all’intero del PD ci possano essere disponibilità alla candidatura a sindaco.
Se ci sarà una disponibilità, la si porterà in coalizione.