Scuole a Gioia. L’Assessore alla pubblica istruzione Lucio Romano fa il punto su edilizia, mensa, connettività

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha portato notevoli cambiamenti nel mondo della scuola e quindi nella scuola primaria e secondaria di primo grado che ricadono sotto la competenza manutentiva del Comune. Alla luce dell’attivazione della Dad e le questioni legate alla connessione e della situazione locale, abbiamo voluto fare il punto con l’Assessore alla Pubblica Istruzione di Gioia del Colle, l’avv. Lucio Romano.

Durante il lockdown della primavera scorsa si è lavorato sull’emergenza, poi è arrivata l’estate in cui si è potuto lavorare con i finanziamenti giunti dallo Stato centrale. Che cosa è stato fatto quindi?
Sono diversi i punti in cui siamo intervenuti sia con finanziamenti statali destinati all’edilizia scolastica, sia con fondi comunali.
Abbiamo provveduto all’implementazione degli arredi scolastici, frutto di una transazione avvenuta con la Ditta Ladisa, che si occupa della refezione scolastica, con cui siamo riusciti ad acquistare banchi, sedie ed armadi e che sono arrivati proprio l’altro giorno. Anche per la scuola primarie sono stati acquistati ulteriori arredi come lavagne tradizionali, così come richiesto dalle dirigenze scolastiche.




Quando partirà la mensa scolastica?
Per la mensa ci siamo riuniti con i dirigenti scolastici con i quali si è giunti alla decisioni di pensare alla riattivazione del servizio dopo il 15 gennaio. Quest’anno la richiesta di usufruire della refezione scolastica non ha contato i numeri dell’anno scorso e questo comporta un aumento notevole dei costi. A questo si aggiungano i livelli precauzionali che si vogliono mantenere per la diffusione della pandemia, garantendo a chi usufruisce del servizio protocolli di sicurezza rigidi.
Dopo il 15 gennaio verrà valutato il numero definitivo delle domande che probabilmente potrà crescere se si abbasserà in maniera consistente la curva dei contagi.
Per agevolare le famiglie abbiamo attivato un servizio con le scuole che permetterà di presentare le richieste di partecipazione alla mensa e al trasporto su una piattaforma on line studiata tra Comune e scuole.

Oltre i lavori edili affrontati questa estate ci sono altri progetti?
Un capitolo a sé meritano i lavori edili. Quelli che sono stati fatti, quelli che stanno per partire e quelli che sono in animo di realizzarsi nelle scuole.
Con un finanziamenti comunale, nella scuola per l’infanzia di via Soria si provvederà a breve alla pavimentazione del giardino. Per lo stesso plesso è giunto un finanziamento regionale destinato alla costruzione ex novo di un refettorio che verrà allocato alle spalle dell’edificio nei pressi della scala antipanico. Per questo finanziamento ringrazio gli uffici.
A fine gennaio partiranno i lavori di rifacimento del tetto della scuola Mazzini che adesso ha notevoli infiltrazioni. I lavori non avranno impatto sull’attività didattica, perché si opererà dall’esterno del plesso.
Per gli impianti termici è stata individuata una ditta gioiese con cui sono stati effettuati diversi sopralluoghi per garantirne il corretto funzionamento.
Ci tengo a precisare che i rapporti tra Amministrazione e dirigenti scolastici sono ottimi, tanto più che ci aggiorniamo costantemente sulle varie problematiche che si possono verificare quotidianamente.

E per il problema connessione?
Il problema però più contingente è sicuramente quello della connessione per consentire la frequenza delle lezioni a distanza a quanti non possono permettersi una linea a casa. Per questo verranno consegnate da parte dell’Amministrazione alle famiglie meno abbienti delle Sim dati seguendo una graduatoria stilata dalla scuole secondo i regolamenti adottati per il caso specifico e che hanno tenuto conto delle dichiarazioni Isee o comunque di una eventuale disabilità certificata dello studente.
Vorrei precisare che le scuole stanno ricevendo delle quote destinate esclusivamente alla connessione e su questo so che stanno lavorando per potenziare le loro linee.
Le stesse scuole hanno ottenuto finanziamenti specifici per l’acquisto di terminali da distribuire alle famiglie meno abbienti.

Ci sono altre emergenze che possono essere risolte?
Credo che il lavoro svolto sui plessi scolastici questa estate abbia risolto tantissimi problemi e abbia riportato gli edifici al rispetto degli spazi previsti, assicurando il distanziamento degli studenti in questo momento e garantendo  aule consone per il futuro. Si consideri che sono stati investiti 130 mila euro, compresivi di Iva e oneri per la sicurezza provenienti dallo Stato centrale e circa 70mila euro di fondi comunali.

Si è parlato della possibilità di utilizzare una palestra che si trova nei pressi della scuola del Villaggio Azzurro .
Nelle scorse settimane è stato fatto un sopralluogo in questa ex palestra con me, il Sindaco e il Comandante Vergallo. Si tratta di un corpo di fabbrica che dista circa 50 metri dalla scuola con aule e bagni e una grande palestra in stato di completo abbandono, ma molto funzionale. E’ evidente che il Comune non può farsi carico di tutte queste spese, perché la struttura è del demanio. Certamente ci potranno essere delle forme di intervento, perché riattando questo edificio, si potrebbero dividere l’infanzia dalla primaria. Ci tengo a sottolineare che non escludo forme di attenzione nei confronti di questo immobile.