Screening di prevenzione dei disturbi specifici dell’apprendimento per i piccoli

“INDIVIDUARE per PREVENIRE” è il titolo del progetto rivolto all’età evolutiva.

Un percorso che si svilupperà attraverso screening e potenziamento dei prerequisiti dell’apprendimento nell’ottica della prevenzione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) negli alunni che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’infanzia.

Il  service,  promosso dal Lions Club “Monte Johe” di Gioia del Colle, è stato presentato ieri sera nell’auditorium della Scuola Media “Carano”, dal  Presidente, dott. Pino D’aprile, insieme al  Prof. Antonio Pavore , Dirigente dell’I.C. “Carano-Mazzini” che ha aderito al progetto, all’ Assessore Anna Maria Longo, alla Prof.ssa Giovanna Pontiggia, referente del progetto e alle psicologhe D.ssa Antonia Nuzzi e dott.ssa Gabriella Russo.

«Il numero dei soggetti affetti da disturbi dell’apprendimento è in crescita, – ha precisato nel suo intervento introduttivo la prof.ssa Pontiggia, – per questo lo screening che il progetto propone è innovativo, permette di non giungere in ritardo alla diagnosi».  Uno strumento che aiuta a capire se ci sono carenze  di apprendimento nei bambini. La prevenzione e la diagnosi precoce contribuiscono anche a evitare  fattori di emotività relazionale durante la crescita.

L’idea progettuale  si ispira alla letteratura scientifica in materia di apprendimento  e nasce dalla considerazione che sia possibile individuare, già all’ultimo anno della scuola dell’infanzia, fattori predittivi di eventuali problematiche.

Infine le D.sse Nuzzi e Russo hanno illustrato le varie fasi della ricerca di questi fattori.  In sintesi, per i bambini,  sono previste prove standardizzate e molto semplici. Mentre i docenti  cureranno la stesura di specifici questionari. Seguiranno poi incontri di approfondimento individuale o di gruppo per quei soggetti che avranno presentato delle difficoltà. Dopo quattro mesi di attività (potenziamento)  avrà luogo la   valutazione dell’intervento (follow up).

La partecipazione al progetto è gratuita e volontaria, ma perché decolli occorre l’assenso  dei genitori interessati. «Sono loro la parte più importante, ha sottolineato il Prof. Pavone, occorre far comprendere ai genitori  l’importanza del progetto. E’ necessario, come prevede la nostra Costituzione, rimuovere tutti gli ostacoli per favorire l’apprendimento».

Per informazioni, coloro che sono interessati al progetto, possono chiamare le seguenti utenze del Gruppo di lavoro: 3298665204 – 3478421721