Sanità: il Consiglio comunale chiede un tavolo tecnico con Asl e Regione

Si è tenuto ieri pomeriggio il Consiglio comunale monotematico sulla situazione sanitaria nel territorio di Gioia del Colle.

Convocato nel primissimo pomeriggio, alle 15, è terminato intorno alle 19 con l’’approvazione all’unanimità di un documento che evidenzia i servizi prossimi al non funzionamento per carenza di personale e quelli temporaneamente trasferiti per carenza strutturale, per esempio per la mancanza di messa a norma degli ambienti come quelli che ospitano la Commissione invalidi. L’elenco è lungo e la relazione cita: il trasferimento della Commissione invalidi civili da Gioia del Colle a Sammichele di Bari, la  carenza di personale relativo al Servizio di riabilitazione, la chiusura del servizio Serd per assenza del medico responsabile; la sospensione del Servizio di radiologia dal 5 agosto a seguito di pensionamento del Dirigente di riferimento, la sospensione dal 1° agosto del Day service dell’ipertensione arteriosa a seguito di pensionamento del cardiologo di riferimento. Il documento segnala anche diverse criticità per il day service di tunnel carpale e ambulatorio di ortopedia, il day service della cataratta, l’ambulatorio urologico e la farmacia territoriale del Pta di Gioia del Colle.

Insomma la situazione è allarmante e il Consiglio comunale ha voluto chiedere un tavolo tecnico con la direzione generale dell’Asl e con l’assessorato alla salute della Regione Puglia, a cui presenzierebbe una delegazione politica e una delle associazioni che in questi anni hanno combattuto per la salvaguardia dei servizi sanitari sul territorio. Nel contempo si è chiesto di attivare anche una Commissione straordinaria interna al Consiglio comunale gioiese che monitori la situazione.

Non sono mancati momenti in cui il dibattito si è acceso. Il consigliere di Prodigio, Donato Colacicco, ha chiesto che il documento fosse affiancato da dati tecnici, che mostrassero scientificamente i problemi della sanità locale. A lui hanno risposto il Sindaco Mastrangelo sottolineando la presenza di un archivio fotografico che testimonia ampiamente lo stato delle cose, e il consigliere Domenico Capano, della lista Mastrangelo Sindaco, che ha parlato di attacco al territorio gioiese, sempre più impoverito dall’offerto sanitaria. Lo stesso ha sottolineato come Gioia abbia un Sindaco che anche in qualità di massima autorità sanitaria locale non è stato notiziato ufficialmente del trasferimento della Commissione invalidi a Sammichele, sebbene il Comune abbia provveduto a dotare gli ingressi di stalli di sosta adeguati, per scongiurare la minaccia, poi rientrata, dello spostamento nel marzo scorso. Il Consigliere comunale del Partito Democratico, Maurizio Liuzzi ha evidenziato il fatto che la diffida inviata dal Sindaco al dirigente del distretto sanitario perché ripristini l’ascensore rotto funzionale al ritorno della commissione invalidi a Gioia e individui comunque locali idonei, sia stata intempestiva, perché tardiva, e che questo Consiglio avrebbe dovuto essere aperto alle associazioni e ai vari enti interessati.

Ha chiuso il dibattito Mastrangelo chiedendo che sia l’assessorato alla sanità della Regione Puglia a stilare una relazione dettagliata sui servizi sanitari e sul loro futuro a Gioia del Colle, rispondendo a quelli che sono i dettagli previsti dal nuovo piano di riordino ospedaliero.

E’ seguita una pausa di circa un’ora nella quale tutti i partiti si sono accordati su una relazione che elenchi puntigliosamente la situazione sanitaria locale da allegare alla richiesta di convocazione del tavolo tecnico, dove si inizierà a parlare ufficialmente delle sorti dei servizi sanitari a Gioia.