Sanità, il Comune incontra la Asl: Commissione Invalidi e Serd torneranno a Gioia

I lavori di adeguamento dell’ex Ospedale Paradiso di Gioia del Colle sembrano arrivati in dirittura di arrivo.



È quanto è stato assicurato alla Commissione sanità speciale del consiglio comunale composta da Domenico Capano, Ottavio Ferrante, Marica Farina, Milena Pavone e Filippo Martucci, che lo scorso 19 dicembre ha incontrato il direttore generale della Asl Bari, il dottor Sanguedolce e la direttrice sanitaria dottoressa Farinelli.

Il milione di euro stanziato è servito alla realizzazione di impianti per il rispetto della sicurezza, per la creazione di nuovi bagni per disabili, per modificare gli spazi e renderli adeguati ad ospitare ambulatori, uffici, sale riunioni e quanto necessario allo svolgimento delle attività sanitarie, alla realizzazione di un ascensore secondo le ultime normative e alla realizzazione di un impianto gas medicale nella Unità operativa di dialisi.

E ora si sta lavorando per agganciare ulteriori fondi della Regione Puglia e inserire condizionatori e nuovi infissi che preserveranno i nuovi ambienti.

Importanti novità per quanto riguarda la strumentazione, infatti il Paradiso ora dispone un ecografo multidisciplinare portatile per gli ambulatori, mentre nei primissimi mesi del 2020 il presidio di Gioia sarà dotato di un telecomandato polifunzionale di ultima generazione per il servizio di radiologia e di un mammografo all’avanguardia.

Intanto, proprio la settimana scorsa, la Asl ha provveduto all’assunzione di nuovi radiologi, anestesisti e cardiologi, con cui poter riattivare, tra le altre cose, anche il servizio di radiologia a Gioia sospeso per la mancanza di sostituzione di un pensionamento. Per endoscopia digestiva sono previste convenzioni con l’Istituto Saverio De Bellis.

Con l’individuazione di ulteriore personale specialistico, come un infermiere specializzato per la somministrazione dei farmaci e dal nulla osta dalle Asl limitrofe  di due figure sanitarie, la direzione Asl ha assicurato alla Commissione che il Ser.d, il servizio per le dipendenze, andato via da Gioia circa un anno fa, ritornerà a breve nella sua sede storica in via D’Annunzio.

Stessa situazione per la Commissione invalidi civili che a breve tornerà a Gioia del Colle presso il Paradiso.

Secondo le ultime stime, la sede dell’ambulatorio infermieristico sarà invece dislocato nei pressi del vecchio pronto soccorso dove si trovava l’ambulatorio di urologia, dopo aver risolto alcuni problemi legati all’umidità dei luoghi.

“Abbiamo fatto notare nuovamente lo stato in cui versano i locali che ospitano il Centro unico di prenotazione. – dice Domenico Capano -, ma occorrono altri fondi. La situazione è chiara a tutti i vertici della Asl che conoscono la situazione di Gioia. Ora però occorre in maniera più stringente focalizzare le energie sulla riattivazione dei servizi al Paradiso anche in virtù del completamento dei lavori che ha subito proprio per ospitarli”.
Come a voler dire che ora gli spazi ci sono e le promesse di avere lì servizi più efficienti possono essere soddisfatte.



In ogni caso a gennaio è previsto un ulteriore incontro coi vertici Asl e in quell’occasione “presenteremo – sottolinea sempre Capano – una relazione anche fotografica con cui chiederemo l’individuazione di nuovi spazi dove allocare il Cup. Nello stesso incontro dovremmo avere anche date più o meno certe del rientro dei servizi che sono stati allontanati da Gioia”.

Dopo questo incontro voluto anche grazie all’intervento del Presidente del Consiglio Regionale, Mario Loizzo, la Commissione sanità sembra ottimista sulle sorti dell’ex ospedale Paradiso: “Con i vertici Asl si è aperto un canale di discussione positivo e proficuo – termina Capano – e a gennaio ci rincontreremo per fare un nuovo punto della situazione”.