A San Rocco torna lo spettacolare presepe delle sorelle Indellicati

Grazia e Filomena Indellicati: due sorelle conviventi  che fino alla soglia del Terzo Millennio hanno continuato ad aspettare il Natale con un presepe fatto di statue di inizio Novecento nell’appartamento del palazzo padronale in Via Carducci: il famoso presepe “di  Papùdd”, ovvero “delle Papùdd” (visto che nel nostro dialetto gli articoli al plurale hanno tutti genere maschile).

Il diffuso cognome Indellicati a Gioia del Colle ha almeno due tronchi di famiglie comunemente divise negli appellativi  di “Spolpauess” e “Papudd”.

A quest’ultimo ceppo appartengono diversi  animatori di sagre e  organizzatori di eventi nella Gioia del secondo dopoguerra; tra questi ricordiamo Arcangelo Indellicati a cui dobbiamo numerose manifestazioni civili in onore di San Filippo e, appunto, le sorelle Grazia e Filomena per il loro presepe visitato da intere generazioni.

Le figure, in terracotta e cartapesta, dell’altezza media di circa 75 centimetri  impegnavano già da subito il corridoio d’ingresso della casa rendendolo percorribile da una persona per volta, fin poi ad occupare le tre stanze adiacenti in modo da rendere l’abitazione foltamente popolata dai simulacri natalizi.

Tra i frequenti visitatori di casa Indellicati vi erano alcuni membri della Confraternita di San Rocco che convinsero le sorelle a donare alcuni pezzi della ricca installazione alla chiesa gioiese, per cui a partire da quest’anno, davanti all’altare della Madonna di Pompei  nella chiesa di San Rocco, è possibile visitare una significativa porzione del presepe “di Papùdd”.

Fino alla celebrazione dell’Epifania, la chiesa sarà aperta al pubblico ogni giorno dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle 16,30 alle 21,00.presepe-totale