San Domenico: dopo i lavori alle campane ora il restauro di una tela del 1600

“Orientamento formativo e riorientamento”

“Orientamento formativo e riorientamento”

Dopo l’elettrificazione delle campane della chiesa di san Domenico di Gioia del Colle, già sistemate dalla ditta specializzata, ora tocca restaurare una tela del XVII secolo, posta sulla parete laterale del presbiterio di San Domenico, sottoposta alla scrupolosa valutazione dell’Arch. Angela Rossi.

A raccogliere l’invito è stato il Rotary Club Acquaviva – Gioia: “Richiesta, quella giunta dalla Confraternita del SS. Rosario – sottolinea il presidente pro tempore del Rotary Club Acquaviva-Gioia, dott. Marzio Pastore – che ho fatto subito mia e che ho partecipato prontamente al consiglio direttivo del mio Club. Idea di restauro che, nonostante un notevole impegno economico, ha ricevuto l’assenso del consiglio direttivo del Rotary e di tutti i soci rotariani del Club Acquaviva-Gioia, perché ritenuto un service che lascerà nel tempo un segno tangibile della presenza del Rotary nel territorio”.

“Gesto filantropico che ci riempie di gioia – ammette Francesco Tuseo-Ferrer, presidente della Confraternita che segue la chiesa di San Domenico–, perché in perfetta continuità con i direttivi che ci hanno preceduto, stiamo abbellendo sempre più la nostra rettoria. Quindi, un motivo in più per partecipare alla città e soprattutto ai fedeli che ci sono vicini, la già avvenuta elettrificazione delle campane”.

Intanto per il progetto di elettrificazione delle campane già realizzato, in occasione della Santa Pasqua, la Confraternita lancerà la lotteria di Pasqua 2019, come avviene da diversi anni, il cui ricavato servirà a sostenere proprio quest’ultimo impegno.

“Orientamento formativo e riorientamento”

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