Il Rotary dona 1000 mascherine ai Comuni del distretto e al Miulli una Centrale di monitoraggio

Il Club Rotary Acquaviva delle Fonti – Gioia del Colle, ha donato 1000 mascherine ai Comuni di Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Cassano e Sammichele e il Presidente Maurizio Liuzzi l’altra mattina ha consegnato i dispositivi ai Sindaci dei Comuni che fanno parte del Distretto.


L’anno rotariano di Liuzzi finisce il 30 giugno e purtroppo l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha annullato altri progetti messi in cantiere dal Rotary pur di soddisfare le necessità che chiede questo periodo. Per questo motivo il Club ha convogliato le sue energie e la sua missione di service verso quelle che sono state ritenute le emergenze del momento, cioè l’ospedale Miulli che serve i Comuni del distretto e i più bisognosi. Per questi ultimi sono state acquistate 1000 mascherine che sono state consegnate ai Sindaci perchè vengano distribuite ai più bisognosi.

Ogni Comune deciderà i modi e a Gioia del Colle d’intesa col Sindaco Giovanni Mastrangelo e il Vicesindaco Giuseppe Gallo le mascherine verranno distribuite insieme al pacco viveri, perché in questo momento sono un costo che non tutti possono permettersi.

Mi ha emozionato parlare con i Sindaci – ha commentato alla fine della consegna delle mascherine, il presidente Liuzzi –  che mi hanno raccontato le loro enormi difficoltà nella gestione dell’emergenza. Ho potuto raccogliere anche speranza attraverso i casi che sono stati gestiti egregiamente. Il clima è di grande solidarietà e di confronto anche per le misure che nei prossimi mesi si dovranno implementare. Un plauso va fatto comunque a tutti i soci, perché la decisione di attingere ai fondi del Club è stata unanime, dandomi mandato di raccogliere le esigenze del territorio”.

L’intervento del Rotary Acquaviva delle Fonti – Gioia del Colle non finisce qui ed anzi continua, perché il Club con uno sforzo economico notevole, donerà all’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti una Centrale di Monitoraggio con 3 display da 27” e stampante laser, progettata per monitorare sino a 64 dispositivi e visualizzarne le informazioni di monitoraggio dei parametri vitali provenienti dai posti letto, dai trasmettitori telemetrici e dai defibrillatori, del valore di 10.000 euro.
Uno strumento indispensabile per la gestione della pandemia che potrà servire anche ad emergenza terminata per il controllo dei pazienti di terapia intensiva.