Rosario Milano lascia la Bottega e confluisce nel Gruppo Misto

Rosario Milano, com’era nell’aria già da tempo, ha deciso di lasciare il gruppo politico all’interno del quale è stato eletto a Gioia del Colle nel maggio del 2019, per confluire nel Gruppo Misto.




Questa decisione è stata palesata con un comunicato stampa che riporta all’inizio un’analisi della situazione globale, legata all’emergenza Covid in ragione della grande responsabilità che la politica ha nell’affrontare questa situazione al fianco dei cittadini e della necessità impellente che la stessa offra soluzioni.

“Lascerò il gruppo consigliare della Bottega – scrive- e ne costituirò uno autonomo. Sono convinto che questa scelta sia necessaria perché da troppo tempo non riesco più a sentirmi parte di qualunque progetto. Del resto, la prospettiva di costruire un gruppo politico allargato rispetto alla singole specificità è rimasta inattuata, la coalizione nata durante le elezioni non è mai esistita”. Milano dunque parla dell’inconsistenza del progetto politico di centrosinistra che, a suo dire, è rimasto tale solo sulla carta.

“Le specificità hanno dominato il discorso pubblico a detrimento della unione di intenti. Non è mai stato possibile costruire un dibattito all’interno del gruppo e, men che meno, farlo con orizzonti ampi e sguardo più lungo del prossimo Consiglio comunale o della prossima scadenza elettorale. Non voglio tuttavia che questa scelta rimanga dentro il terreno della rottura. Spero invece che rappresenti uno stimolo ed un’opportunità da una parte per quanti e quante hanno intrapreso questo percorso con me e vogliano continuare a lavorare per migliorare il nostro paese, dall’altra per i soggetti politici dell’opposizione che vogliano raccogliere la sfida di un radicale cambio di rotta, che ci riporti ad essere efficaci nell’azione politica e nella costruzione di una comunità più larga della sinistra gioiese” ha scritto ancora.

La sua scelta sembra essere comunque legata ad una progettualità futuro. Un gruppo del quale Milano evidentemente fa già parte e al quale vorrà dare corpo e voce non appena le stringenti norme legate al contenimento del virus, lo consentiranno. “Questo progetto –scrive nella parte conclusiva del comunicato– che si concretizzerà nell’istituzione del nuovo gruppo consiliare, raccoglie già la partecipazione di tutti coloro che hanno contribuito al mio lavoro nel Consiglio Comunale, associazioni, partiti e singoli con cui in questi mesi abbiamo costruito le basi delle nostre battaglie politiche, con cui abbiamo fatto emergere i problemi dell’ambiente, della qualità dell’aria che respiriamo tutti i giorni, quelli con cui abbiamo cominciato ad analizzare tutti i paradossi legati al tema della riscossione dei tributi a Gioia, con cui abbiamo discusso di edilizia e piano regolatore. In un anno abbiamo posto le fondamenta di un ragionamento politico complessivo sul nostro paese, ma non è che l’inizio. Ci impegneremo a dare seguito concretamente a queste parole, convocando, quando i tempi lo consentiranno, un appuntamento pubblico e un momento di partecipazione e attivazione per capire insieme, volta per volta, quale sia la strada migliore da percorrere”.