Rifiuti/Il Sindaco di Acquaviva: i fannulloni vadano a Gioia

Mentre in queste ore si sta approvando lo schema tipo del contratto sulla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilabili e il servizio di igiene urbana per i Comuni dell’Ambito di Raccolta Ottimale per i Comuni di Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Sammichele di Bari  e Turi, domenica mattina il Sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci, tuona su facebook minacce inquietanti.

Nelle piazze della sua Città, il Sindaco ha notato sporcizia e scrive “Piazza Kolbe, uno schifo. Piazza Garibaldi, uno schifo. Stamattina, sollecitato dal consigliere Franco Chimienti, ho chiesto l’intervento dei vigili urbani che predisporranno una relazione da trasmettere anche, su mia disposizione, alla nuova ditta che sta per gestire il servizio raccolta e smaltimento rifiuti ad Acquaviva. Con loro in settimana firmeremo il contratto ma prima chiederemo una verifica della produttività degli operatori ecologici attualmente in servizio. I fannulloni devono essere trasferiti in altri Comuni dell’Aro (Gioia del Colle, Casamassima, Adelfia, Sammichele e Turi) oppure licenziati”.

Della serie, trasferiamo altrove il problema, ma non a casa mia.

Se è vero che Gioia del Colle è stata una nave senza nocchiero per gli ultimi 15 mesi, che nessuno è stato in grado di tutelare gli interessi dei gioiesi e che sembra del tutto evidente che i Comuni limitrofi ci ritengano all’altezza solo dei fannulloni, il commento del Sindaco acquavivese appare in ogni caso del tutto fuori luogo.

Gli schiaffi presi in questo periodo sono molti, ma l’umiliazione di ritenerci degni delle frattaglie altrui, la rispediamo volentieri al mittente.

Ci auguriamo che il Sindaco che verrà, abbia invece il coraggio di licenziare i nostri ipotetici fannulloni e risparmiando quindi Acquaviva delle nostre miserie.