Rifiuti: la Navita opererà su Gioia fino a fine anno. Ridotti i costi del servizio

Con la delibera dello scorso 4 agosto si è scritta la parola fine alla vicenda relativa alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti per l’ARO di cui il Comune di Gioia del Colle è capofila. Si è deciso, infatti, di avviare tutti gli atti propedeutici all’indizione di una gara ponte, con un conseguente affidamento della durata di due anni, al termine del quale si arriverà ad individuare il nuovo gestore del servizio per i cinque comuni dell’Ambito.



Dopo l’incontro con il Prefetto – spiega il sindaco Mastrangelo- ci sono state date rassicurazioni che le strade da seguire avrebbero potuto essere due: o l’ordinanza per la prosecuzione del servizio, nel tempo necessario per indire la gara ponte, oppure un avviso di mercato in tempi rapidi”. Si è scelta la prima, per cui Navita continuerà ad operare su Gioia ancora per alcuni mesi, fino alla fine dell’anno. I comuni dell’Aro, eccezion fatta per Sammichele che sin dalle prime battute ha espresso la volontà di seguire un proprio percorso, hanno preso una decisione comune, seppur ciascuno procederà con gli atti consequenziali alla stessa, in piena autonomia.

I problemi relativi al servizio per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, sono sorti quando nel 2018 il Consiglio di Stato ha annullato l’aggiudicazione della gara vinta alla C.N.S. avvenuta nel 2015 per mancanza ab origine dei requisiti di qualificazione del r.t.i. Con ordinanza del marzo scorso, il Consiglio di Stato ha chiarito che l’Amministrazione aveva l’obbligo di caducare i contratti d’appalto, non sussistendo spazio per alcuna valutazione discrezionale in merito alla continuazione del rapporto contrattuale con l’operatore economico privo dei requisiti di partecipazione. Ad aprile di quest’anno il Responsabile dell’Ufficio ARO BA/5 ha preso atto della sentenza del Consiglio di Stato e qualche giorno fa l’Assemblea dei Sindaci dinanzi al Prefetto ha stabilito quale fosse la strada da seguire.

Di fatto per i gioiesi non cambierà nulla. In questo frangente il servizio sarà garantito secondo le stesse modalità, eccezion fatta per alcuni servizi considerati non essenziali, questo a fronte di una riduzione del costo complessivo del servizio pari al 2%.

La situazione rimarrà invariata anche per i lavoratori. “Ai dipendenti – ha spiegato il primo cittadino- non cambierà nulla, sia nella gara ponte che in quella d’Ambito c’è e ci sarà sempre la clausola di salvaguardia”.