Regionali 2020/ Etna: “Vorrei essere il candidato dei gioiesi”

Vito Etna è stato il primo a Gioia del Colle a confermare la propria intenzione di candidarsi alle prossime elezioni regionali. Il suo impegno è con la Lega, partito per il quale in Consiglio comunale riveste il ruolo di Presidente. Ad oggi il suo è l’unico nome che il prossimo settembre concorrerà alle elezioni per il centrodestra a sostegno di Raffaele Fitto, mentre tre sono i candidati per Michele Emiliano.

La tua candidatura può dirsi espressione dell’intera maggioranza?

La mia candidatura nasce all’interno della Lega. E’ naturale che dopo aver maturato questa decisione, ho affrontato la cosa con il Sindaco e la maggioranza e abbiamo trovato delle intese, ma non sarebbe corretto dire che si tratta di una candidatura che nasce dall’intera maggioranza qui a Gioia del Colle.

Può però contare sul loro apporto?

Abbiamo tre partiti politici che è giusto portino numeri alle rispettive segreterie. Poi ci sono delle liste civiche e sia con loro che con i partiti ho parlato, abbiamo trovato un accordo che non vuol dire che ci sarà da parte loro un apporto al 100%. Il Sindaco salirà sul palco al mio fianco esattamente come farà con eventuali altri candidati di centrodestra.

Sui social la tua campagna elettorale è spesso incentrata sul tema dei migranti, questo perché pensi ci sia un’emergenza migranti qui a Gioia oppure è un ragionamento globale?

Al momento è un ragionamento che faccio solo a livello macroscopico, non credo che qui a Gioia ci sia un’emergenza di questo tipo. Sulla mia pagina Facebook ne ho parlato più volte e non è certo legato al colore della pelle, ma è un problema che ritengo che l’Italia stia affrontando in maniera superficiale. Stiamo accogliendo tutti questi migranti che arrivano in maniera irregolare, questo va detto, mentre il resto d’Europa sta facendo dell’Italia un campo profughi. Sono egoisti e io da nazionalista non accetto questo discorso.

La tua campagna elettorale su cosa si baserà?

Ascolterò tutti e mi impegnerò come politico a farlo ancor di più. Sul discorso agricoltura, vorrei che diventasse più semplice fare l’imprenditore agricolo, magari con l’istituzione a livello regionale di uno sportello che possa agevolare questa categoria affinchè  possa occuparsi della propria terra piuttosto che perdersi nella burocrazia regionale. Sul discorso sanità, ci sono stati sprechi. Sono arrivati soldi, sono stati costruiti nuovi ospedali, che devono però funzionare adeguatamente. Manca programmazione e una adeguata visione politica che ha generato una serie di sprechi. Poi ritengo che ci si debba impegnare per migliorare i collegamenti con il Salento.

Fino a qualche tempo fa un consigliere regionale pugliese della Lega poteva sembrare una contraddizione in termini. Oggi cosa è cambiato?

Innanzitutto non si tratta più della Lega Nord e avendo eliminato proprio la parola Nord ha cambiato tutto, diversamente neanche io avrei potuto farvi parte. Sono un uomo dell’Italia, mi sento orgoglioso di essere italiano e la Lega di oggi porta proprio avanti il valore della nazione.

Sei in Consiglio comunale da poco più di un anno, pensi di avere già l’esperienza tale per poter affrontare questa nuova esperienza?

Un anno fa sono stato eletto consigliere per la prima volta, non avevo mai presieduto un Consiglio ma sono una persona che impara velocemente. La mia candidatura allora come oggi, nasce per dare un contributo al mio partito. Qualora dovessi essere eletto consigliere regionale, mi metterò a studiare così come ho fatto un anno fa e con umiltà continuerò ad imparare.

Qual è la tua ambizione?

Poter aiutare ogni singolo cittadino e su Gioia quella di poter essere non tanto il candidato della Lega, quanto il candidato dei gioiesi. Vorrei che tutti i gioiesi mi dessero fiducia, a prescindere dal simbolo che mi etichetta.

Sai che il simbolo che ti rappresenta  in qualche modo ti mette molto al centro dell’attenzione, al punto anche di diventare bersaglio di molti attacchi, anche sui social. Come vivi questa cosa?

Io ascolto tutti ma non chi mi critica a prescindere. Se la critica è costruttiva io sono con le orecchie spalancate per potermi migliorare, chi mi conosce questo lo sa e sa che io raccolgo le istanze di tutti e non solo delle persone di centrodestra. Il mio valore è il bene comune. Oggi sono al servizio di Gioia del Colle e domani spero di esserlo per la regione Puglia.

Dunque incassi i colpi e le critiche come se nulla fosse?

I colpi li avverto, ma a volte mi hanno anche aiutato ad addrizzare il tiro perché non sono certo un essere perfetto. Detto questo, preferisco ascoltare chi vuole costruire qualcosa e non chi vuole distruggere a prescindere solo perché sono Vito Etna e sono della Lega.