Raccolta porta a porta: buoni i risultati e più controlli contro chi abbandona i sacchetti

Gioia del Colle conferma per il primo semestre del 2019 un buon 74,52% di raccolta differenziata, una percentuale che attesta il trend dimostrato l’anno scorso e ben lontana ovviamente dal 30% con cui la gestione dei rifiuti porta a porta ha iniziato nel novembre 2017.

Clima quindi più che entusiasta durante la presentazione dei dati fatta da Navita insieme al Sindaco Giovanni Mastrangelo, all’amministratore unico Navita, Francesco Roca, al direttore dell’Aro Ba 5, Giuseppe Santoiemma e il comandante della Polizia Municipale Filippo Ferrante.

Le buone pratiche messe in campo da Navita in collaborazione con i cittadini, amministrazione e polizia municipale stanno dando i loro frutti: sono stati distribuiti sino ad oggi ben di 12.923 kit per la differenziata (11.474 per utenze domestiche; 1.449 per utenze non domestiche); mentre sono state registrate 1022 utenze domestiche senza conferimenti e 200 utenze non domestiche senza conferimenti. Si aggiungono poi 1.126 compostiere.

Analizzando il report aggregato per volumi delle utenze domestiche si evince che a giugno 2019 si è registrato un aumento di alcune frazioni di rifiuti come organico (40,3%), carta (17,1%) e vetro (9,6%), oltre ad una sensibile riduzione della plastica in linea con le politiche ambientali plastic free (dal 19,1 del 2018 al 10,8% del 2019) e, infine, il 22,2% di indifferenziato (anch’esso ridotto rispetto al al 26,9% del 2018). Per quel che riguarda le utenze non domestiche, invece, le percentuali registrate di differenziata per giugno 2019 sono: 28,3% per imballaggi di cartone, 9,6% per la carta; organico per il 15%, imballaggi di plastica e metallo 23,1%, imballaggi di vetro 6,1% e infine indifferenziato per il 17,8%.

Ma il problema rimane comunque l’abbandono dei rifiuti non solo nelle periferie, ma anche presso i cestini svuotatasche dislocati nel centro urbano.

“Dal 2017, data di inizio del servizio, abbiamo effettuato 97 multe e attivato diverse foto trappole per disincentivare le violazioni in tema di rifiuti”, ha spiegato Filippo Ferrante, comandante della Polizia Municipale. Tuttavia le 4 fototrappole acquistate negli anni passati non essendo particolarmente performanti, non soddisfano appieno il loro compito di stanare gli sporcaccioni. Ad aiutare però la Polizia municipale arriveranno dalla Città metropolitana altre 4 videocamere.

Malgrado l’attività della Polizia municipale il problema però permane e in alcuni punti della Città sembra addirittura acuito. nelle prossime settimane partirà una campagna di comunicazione di sensibilizzazione ed educazione, ma il Sindaco Mastrangelo punta a stanare chi abbandona volontariamente l’immondizia per strada. “I controlli saranno sempre più serrati, dettagliati e precisi per combattere l’annoso problema dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. Per questo motivo anche le sanzioni saranno severissime”, ha annunciato il Primo cittadino.

Ed anzi è allo studio una ordinanza sindacale per poter aumentare le eventuali sanzioni e punire anche chi getta il fazzoletto per strada.

Per i virtuosi, invece, si stanno studiando importanti strumenti di premialità con la possibilità di introdurre presto la Tarip, cioè la tassa rifiuti puntuale, che premia il buon conferimento con sconti sulla parte variabile dell’imposta. “Siamo contenti di aver raggiunto risultati così positivi in termini di raccolta differenziata. Abbiamo creato le basi per nuove sfide: siamo pronti per rappresentare i dati della Smart Green City al comune di Gioia del Colle e costruire insieme il progetto della tariffazione puntuale per aprire la porta del futuro in termini di raccolta differenziata”, ha spiegato Francesco Roca, amministratore unico Navita.

Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti fino ad ora in termini di raccolta differenziata ma questo deve essere un punto di partenza per fare sempre meglio e non di arrivo: amministrazioni e cittadini devono cooperare per raggiungere buoni risultati”, ha concluso il direttore dell’Aro Ba 5, Giuseppe Santoiemma.