Raccolta differenziata dei rifiuti: i risultati di Gioia nel 2020

Gioia del Colle non migliora nella raccolta differenziata dei rifiuti. Le percentuali degli ultimi 3 anni sembrano attestare le abitudini dei cittadini gioiesi sullo stesso standard e non crescono se non di decimi.

Dai dati pubblicati sul portale ambiente della Regione Puglia emerge che, malgrado il lockdown , Gioia del Colle attesta per il 2020 il 75,91% di raccolta differenziata, contro il 75,24% del 2019 e il 75,08 del 2018. Si precisa che i dati sono stati inseriti dai Comuni e che non sono ancora validati dalla Regione Puglia.



Fa meglio però dell’intero bacino dell’ARO BA/5 di cui Gioia fa parte, che si attesta infatti per il 2020 sulla media del 73.87% (mancano i dati riferiti al Comune di Turi). Più indietro non è possibile andare, perché dal primo novembre 2017 è iniziata la raccolta porta porta. Si cresce, ma di pochissimo e la percentuale più bassa di raccolta differenziata per il 2020 si registra proprio nel dicembre scorso e quella più alta a maggio e luglio.

Il totale della raccolta differenziata è stata pari a 7.583.522 kg, mentre la parte indifferenziata è stata di 2.407.000 kg con una produzione pro capite di rifiuti di 29,99 kg, contro i 30,14 kg dell’anno precedente.

Sebbene dunque i dati siano comunque incoraggianti un aumento della differenziata oltre l’80% potrebbe produrre un minore costo di conferimento in discarica e una maggiore premialità sull’ecotassa regionale, con un notevole risparmio sul servizio.

Intanto si attende l’espletamento della gara ponte per la gestione del servizio, alla luce delle sentenze che hanno di fatto chiesto una nuova gara per l’individuazione di un nuovo operatore per l’area dell’Aro Ba/5 che comprende i Comuni di Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele e Turi e di cui Gioia è Comune capofila.