Pro.di.gio invita De Rosa e Zileni a dimettersi da consiglieri

A distanza di 10 giorni dalla comunicazione dei Consiglieri comunali Alessandro De Rosa e Giuseppe Zileni di lasciare la maggioranza e creare il Gruppo misto, il movimento a cui appartenevano, Prodigio, ha risposto con una nota con la quale invita “i due Consiglieri a valutare con serietà ed onestà – si legge – le proprie dimissioni anche dal ruolo istituzionale.

A distanza di poche ore dal documento di De Rosa e Zileni col quale propongono di aprire un dialogo con tutte le forze in Consiglio comunale sui temi di interesse pubblico come il rilancio del commercio e delle attività produttive, Prodigio chiude invece ogni tipo di dialogo coi due fuoriusciti.

Perché secondo Prodigio è necessario rispettare il codice etico del movimento che all’art.11 recita che tutti coloro che rappresentano Prodigio sono tenuti a rispettare le linee guida dettate dal movimento e a non esporre personali posizioni a nome del movimento stesso. Coloro che assumono una carica istituzionale, qualora non dovessero concordare sulle linee definite all’interno di Prodigio, rassegneranno immediate dimissioni”, poiché il movimento sarebbe stato sempre “in contrapposizione con la politica delle poltrone, del cambio di casacca in corsa, del compromesso a soli fini personali”.

Il Movimento esprime anche dubbi sull’utilità del passaggio di De Rosa e Zileni al Gruppo misto, affermando che “non si vuole pensare che tale iniziativa sia legata ad un approccio coercitivo, finalizzato all’imposizione del proprio volere alla maggioranza stessa, giocando sui numeri e sui calcoli anziché sulla forza degli argomenti e dell’impegno”.

Infine chiede al Sindaco e a tutta la maggioranza di intraprendere tutti i tentativi possibili per “riavviare la lunga maratona iniziata nell’estate 2016″ – si legge – che quindi risulta arrestata.

Insomma nuova benzina sul fuoco su una crisi politica che a quanto pare sembra toccare solo una forza di maggioranza, appunto Prodigio, ma che ha risvolti sulla Città con le dimissioni del Sindaco Donato Lucilla, non ancora ritirate e presentate dopo la costituzione del gruppo misto per analizzare la compattezza della maggioranza.

Se dunque De Rosa e Zileni accettassero l’invito alle dimissioni da consiglieri, le loro poltrone sarebbero occupate dai primi due non eletti di Prodigio che in questo modo ricompatterebbe il suo gruppo per una maggioranza più solida in Consiglio.