Pro.di.gio. chiede l’annullamento di un Accordo Bonario

Il Consigliere comunale Donato Colacicco e il Presidente del Movimento Pro.di.Gio., Alessandro Bencresciuto, scrivono al Sindaco Giovanni Mastrangelo per sottoporre all’attenzione alcune criticità riscontrate sulla presa d’atto deliberata dalla Giunta di Gioia del Colle su un un Accordo Bonario siglato a seguito della realizzazione del centro Sociale di via Einaudi.

“In data 8 ottobre riuniti in giunta, – scrive il Movimento –  il Sindaco Mastrangelo e gli Assessori prendevano atto di tale Accordo sottoscritto tra il titolare della ditta COEMA e il Funzionario comunale responsabile dell’area tecnica, relativamente alle riserve presentate proprio dalla ditta sia in fase di esecuzione che, successivamente, al termine dei lavori per la realizzazione del Centro Sociale di via Einaudi. La sottoscrizione di tale accordo, infatti, prevede l’accettazione da parte del Comune di parte delle pretese della ditta, per un importo totale di 54.591,36 euro.

Con tale iniziativa,  – prosegue – Pro.di.Gio. invita il Sindaco a verificare il rispetto delle prescrizioni previste dall’art. 240 del D.Lgs 163/2006 che, a meno di ulteriore documentazione non richiamata negli atti pubblici, sembrerebbero disattese. Tale accordo, infatti, risulterebbe essere prodotto fuori tempo utile e presenterebbe criticità in ordine alla titolarità dell’azione. Pro.di.Gio. persegue nell’attività di attenta verifica degli atti e dell’azione amministrativa, con il solo fine di preservare l’Ente da qualsiasi possibili nuovi contenziosi, evitando che si possa delineare un pericoloso precedente riguardate le controversie sugli appalti di tale natura”.

Prodigio quindi di fatto, sottolineato al Sindaco alcune perplessità chiedendo l’annullamento in autotutela dei provvedimento e eventualmente  la valutazione di altri strumenti per la definizione del contenzioso “allo scopo di scongiurare azioni giuridico-amministrative avverse all’Ente ed originate da questo procedimento, ovvero evitare che si delinei un pericoloso precedente riguardate le controversie sugli appalti di tale natura”, si legge nella nota inviata al Sindaco.