Presentato il Poliambulatorio per le persone in disagio economico

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

Nascerà a breve, a Gioia del Colle, il Poliambulatorio “Prenditi a cuore…”.  L’annuncio ieri sera nella suggestiva atmosfera del Teatro Rossini, da parte del Presidente del  Rotary Club Acquaviva -Gioia 2016/2017, Dott. Marcello Gisotti e del Dott. Marzio Pastore, Coordinatore Sanitario del Service, alla presenza di autorità civili e militari.

L’occasione è stata propiziata dall’esibizione in concerto della Junior Band del Conservatorio  “N. Piccinni” di Bari, diretta dal M° Donato Semeraro che ha fatto da contraltare all’annuncio del Service rotariano.

L’iniziativa è promossa dal Rotary con il patrocinio  del Comune e del Centro di Ascolto”Dal Silenzio…alla parola e si prefigge la realizzazione  di uno spazio dove figure sanitarie e non, possano con pazienza e attenzione prendersi  cura di persone in difficoltà. Non solo medicina generale e specialistica, ma anche prevenzione,  sostegno psicologico e formazione.

«Si tratta- spiega il Presidente Gisotti–  di un progetto rivolto in modo particolare a quei soggetti in sofferenza economica che necessitano di visite specialistiche, ma anche verso quanti, pur in condizioni finanziarie migliori, non riescono a curarsi a causa del triste disagio della solitudine».

Questi i medici che sinora hanno aderito al Service: L. D’Addabbo (medicina interna), G.Gargano (cardiologo), B. Iacobellis (oculista), N. Labella Danzi (ortopedico), D. Lazzoni (otorino), G. Losurdo (medicina generale), F. Mastroianni (geriatra), M. Modugno (endocrinologa), A. Monte (nutrizionista), G. Nettis (oncologo), M. Orlando (odontoiatra), A. Santorelli (chirurgia), A.Turchiano (psicoperapeuta), H. Vizzino (pneumologa).

«Il costituendo Poliambulatorio avrà sede in via Sannazzaro nr.15,  e  per l’accesso ai servizi- precisa il Coordinatore Dott. Pastore– al momento l’orientamento è quello di affidare, nella prima fase di attuazione, prevista per i primi mesi del 2017, al Centro di Ascolto l’incombenza di individuare i soggetti destinatari, ma l’auspicio è quello di coinvolgere anche altre realtà associative del territorio, i Servizi Sociali e le Parrocchie».

Farmaci costosi, cure mediche sempre più considerate “un lusso”, sono il comune denominatore della povertà sanitaria. Un fenomeno che un tempo riguardava solo le colonie di stranieri  e  che oggi invece colpisce anche molti italiani, sempre più inclini a ricorrere ai servizi offerti dalle associazioni.

“Prenditi a cuore…” vuole contribuire a migliorare questa triste realtà e fare da ponte con il sistema sanitario pubblico, un gesto di attenzione verso chi, a vario titolo, vive un disagio.