Premio Realnart, ecco i selezionati per la sezione «Progetti»

Sono le associazioni gioiesi «Palio delle Botti» e «Controvento» le proposte selezionate nella sezione «Progetti» del Premio Realnart, curato dall’omonima associazione di Promozione Sociale, licenziataria Nartist nei settori culturale e sociale, per diffondere il concetto di arte e creatività libere, collettive e collaborative.



Lo ha annunciato Gianfranco Nicastri, fondatore e ideatore del concept Nartist e Premio Realnart alla presenza del sindaco Giovanni Mastrangelo, dell’assessore alla Cultura, Lucio Romano e dei rappresentanti del sostenitore Gioiella e dei promotori Pro Loco e GioiaCom.

Nell’occasione è stato anche annunciato l’aumento del montepremi iniziale (messo in palio proprio insieme al sostenitore Gioiella) da 1500 a 3mila euro.

Inoltre sono stati illustrati gli strumenti digitali e social a sostegno dell’iniziativa, attenzionata dal Ministero dello sviluppo economico che ha deciso di finanziare la start up a vocazione sociale attraverso la misura ‘smart&start Italia’ (promossa dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – anni 2018/2020).

Il Premio Realnart è un concorso rivoluzionario che premia l’amore per l’arte e per la propria città trasformando ogni cittadino in un moderno Mecenate grazie ad un nuovo modello di raccolta fondi e distribuzione del valore a sostegno del territorio e dello sviluppo condiviso e partecipativo che è stato definito «Mecenatismo Collaborativo 4.0». Tutti partecipano e tutti vincono: i cittadini, le attività economiche promotrici, i sostenitori, gli artisti e le associazioni.

Il Premio, in questa edizione sperimentale locale, ha il patrocinio del Comune di Gioia del Colle, la preziosa collaborazione della Pro Loco Gioia del Colle e di GioiaCom e il sostegno di Gioiella.

Il montepremi di partenza, 1.500 euro, è messo in palio proprio insieme a Gioiella ma cresce di giorno in giorno grazie alla collaborazione di tutti in proporzione al numero di tele distribuite ed è già arrivato a 3mila euro.



I partecipanti al Premio Realnart possono essere identificati in due categorie:

  • la prima categoria «opere» premia il Talent Scout (e cioè il cittadino che decide di investire nell’arte commissionando ad un Artista un’opera su tela Nartist abbinata al premio) e lo stesso artista. Quest’ultimo quindi può dipingere su commissione di un Talent Scout o trovare un Talent Scout che candidi una sua opera.
  • la seconda categoria «progetti» premia Associazioni ed Enti no profit che candidano un proprio progetto avente finalità culturale o sociale (fase di candidatura chiusa lo scorso 13 ottobre)

Il montepremi finale verrà distribuito tra le due categorie Opere e Progetti. In particolare, il 20% del montepremi andrà alla categoria Opere (e di questo l’80% al talent scout e il 20% all’artista) mentre l’80% andrà alla categoria Progetti.



Per partecipare al premio basta ritirare la tela presso uno dei promotori del Premio («Atelier di Angela Antonicelli», «Gencostore», «Panta rei», «Particolari», «Piano susci italiano», «Spazio 21 concept store»). Poi occorre dipingere o far dipingere l’opera, compilare le informazioni sul retro della tela e inviare foto fronte/retro dell’opera con un messaggio WhatsApp al 351 5073117 specificando nome, cognome e numero di telefono del Talent Scout. C’è tempo fino al 12 gennaio 2020.

Il Premio Realnart è il primo concorso che premia i Talent Scout che candideranno opere d’arte realizzate sulle speciali tele Nartist abbinate al Premio, ma è anche un’esperienza sociale che sostiene e premia i progetti culturali e sociali più meritevoli.

Il Premio è, infatti, anche un concorso funzionale alla raccolta, tramite gli attori coinvolti, di fondi per sostenere e realizzare progetti di natura culturale e sociale nell’ottica di un nuovo modello di distribuzione del valore a sostegno dello sviluppo condiviso e partecipativo.

Inoltre, terminata la fase di candidatura, a gennaio sarà allestita alla Galleria Nartist di Gioia del Colle una mostra collettiva della rosa dei finalisti e che sarà un’importante vetrina per tutti i partecipanti al concorso.
In ogni caso, per maggiori dettagli è possibile  il sito www.realnart.it



 Gianfranco Nicastri, fondatore e ideatore del concept Nartist e Premio Realnart: «Sono convinto che non serva essere studiosi o esperti per apprezzare la bellezza e amare l’arte, ma che chiunque possa esprimere la propria creatività, scoprire giovani talenti, sostenere artisti e territorio divenendo un nuovo collezionista e mecenate. Questa è la mia esperienza da quando ho fatto entrare l’arte nella mia vita, ricevendone dei benefici emozionali e fisici che non avrei potuto immaginare. Con il Premio Realnart, il talent scout-collezionista e l’artista partecipano insieme ad un processo di creatività collettiva e collaborativa arricchendo la propria vita con un’esperienza coinvolgente e sperando di vincere una parte del Montepremi».

Gioiella: «Abbiamo deciso di sostenere il premio Realnart per la sua mission dalla forte caratterizzazione etica, sociale, culturale e collaborativa.Gioiella crede nell’incontro sinergico tra arte, cultura e territorio, sostenendo questa iniziativa che si propone come vetrina ideale per la valorizzazione dei talenti e delle unicità della nostra terra».

Sandro Cortese, presidente Pro Loco Gioia del Colle: «Dopo aver parlato più volte con Gianfranco Nicastri del suo innovativo progetto a vocazione sociale e aver visitato la Galleria d’arte Nartist ho sciolto lo scetticismo iniziale e ho compreso la straordinaria potenzialità della sua idea. Si tratta di un meccanismo che mette in relazione Arte, Attività produttive e il Sociale, invitando i cittadini a farsi mecenati avendone anche vantaggi. Era un’imperdibile occasione di partecipare, in modo attivo e propositivo, a questo progetto che coglie in pieno alcuni dei più importanti obiettivi di una Pro Loco: fare cultura attraverso l’arte e individuare talenti per dare loro occasione di proporsi e aiutarli a crescere».

Franco Anelli, presidente GioiaCom: «Il prestigio di un territorio è dato dalla somma delle collaborazioni dei vari attori che lo vivono. Con questo progetto vengono coinvolti tutti: in primis i cittadini, nella duplice veste di mecenati e consumatori, operatori economici, artisti, associazioni e istituzioni. In questo modo il Premio Realnart sta creando su Gioia una rete che non solo distribuirà valore in campo sociale e culturale, ma rilancerà il commercio dando visibilità alle attività economiche, la possibilità di fidelizzare i propri clienti e attrarne di nuovi offrendo un’esperienza di acquisto innovativa e coinvolgente. Al momento sono stati coinvolti quattro negozi e due locali, ma già a partire dalla prossima edizione la rete dei promotori sarà allargata».

Giovanni Mastrangelo, sindaco di Gioia del Colle: «E’ con grande piacere che l’Amministrazione Comunale di Gioia del Colle sostiene questa iniziativa importante, insieme all’Unione Europea e al Ministero dello Sviluppo economico italiano attraverso Invitalia. L’augurio è che l’idea di Nartist non solo divenga vincente, ma rappresenti l’inizio di un cammino e di una collaborazione duratura fra pubblico e privato, fra il mondo del sociale e della cultura e quello dell’imprenditoria. Sensibilizzare i cittadini alla bellezza e all’arte è importante, rappresentando una mission cui la nostra Amministrazione crede fortemente. Nartist riesce a progettare un modello di Mecenatismo Collaborativo 4.0 coinvolgendo il pubblico in una sorta di gioco che crea e diffonde valore su tutto il territorio».

Lucio Romano, assessore alla Cultura di Gioia del Colle: «Il progetto Nartist mi appare lungimirante, ambizioso e finalmente capace di futuro per la nostra città. La capacità, infatti, di coniugare in un unicum creatività, arte e buon gusto insieme ad economia, impresa ed Enti Pubblici ritengo che rappresenti un felicissimo mix interattivo per chiunque abbia l’opportunità di creare rete con Nartist e con i suoi partner. Come assessore alla Cultura, Turismo, Pubblica istruzione e Integrazione sarò attento alla evoluzione del progetto e delle proposte di Nartist, offrendo ai suoi rappresentanti l’attenzione che si deve al cospetto di idee tese al rilancio dell’immagine della nostra città».