OTTOBRE ROSA/Mese della prevenzione del tumore al seno: la storia di Maria

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e la dott.ssa Antonia Girardi, medico chirurgo senologo, di Gioia del Colle ma che attualmente vive e lavora a Milano, nelle prossime settimane proporrà diverse iniziative, fra cui un pomeriggio dedicato alle donne, per diffondere il più possibile il messaggio legato proprio all’importanza della prevenzione.

Proporremo in questo mese “rosa” quattro racconti, storie vere ma con protagonisti di fantasia. La storia di Maria, per esempio, è la storia di tante donne che hanno questo male impresso nel DNA. Donne che combattono contro una malattia e contro la paura di futuri tumori. Le visite periodiche, la diagnosi precoce, le cure adeguate, il programma di sorveglianza e la chirurgia profilattica hanno portato queste donne alla vittoria o semplicemente alla felicità.

La dott.ssa Antonia Girardi, specialista in Chirurgia e in particolare in Chirurgia Oncologica alla mammella, è impegnata in un progetto di ricerca sulle mutazioni BRCA presso la Divisione di Senologia Chirurgica diretta dal Prof Paolo Veronesi, dell’Istituto Europeo di Oncologia.

Maria e il BRCA
La storia di Maria inizia tanti anni fa, quando sua madre muore. Maria era adolescente e ricorda con tanta paura la parola “cancro”, il grande responsabile della sua perdita. Durante il liceo, Maria è costretta a dire addio anche a sua zia, poi la nonna, poi anche il cugino maggiore, sempre per lo stesso “male”, come si diceva allora. Il cancro è entrato nella sua vita togliendole tutti i suoi cari.
Maria aveva 35 anni, ricostruito una famiglia e messo al mondo una bellissima bambina. Aveva smesso di allattare, una mattina in spiaggia si accorge di un nodulo alla mammella destra.
Inizia la sua corsa contro il tempo: visita senologica, agobiopsia, intervento chirurgico e poi tanti mesi di chemioterapia. Aveva paura, Maria, ma ha indossato la sua armatura di Donna coraggiosa e ha combattuto. Su consiglio medico fa il test genetico. Arriva la conferma: BRCA2 positiva. Il primo pensiero va a sua figlia a cui potrebbe aver lasciato questa terribile eredità. Non solo, inizia la trafila di emozioni contrastanti riguardo alla chirurgia profilattica.
Maria oggi è felice, superare la malattia le ha dato una nuova consapevolezza di sé stessa e delle cose importanti nella vita. La figlia è entrata nel programma di prevenzione e ha scelto di accettare la chirurgia profilattica. Maria è diventata nonna.

https://www.facebook.com/antoniagirardisenologa