Orti sociali: la proposta verde e sociale di Pro.di.gio

Orti sociali o orti urbani a Gioia del Colle, a proporre l’iniziativa è il Movimento politico Prodigio che negli scorsi mesi ha presentato il progetto durante un Consiglio comunale.


Si tratta di aree verdi incolte o non utilizzate riadattate per la coltivazione ortofrutticola. “Sicuramente queste iniziative nascono da un’esigenza sempre più reale di vicinanza e contatto con la natura, in un periodo storico in cui l’emergenza ambientale ha raggiunto i massimi livelli di allerta. – precisa il Movimento – Tali progetti, oltre ad avere un intrinseco valore salutare, contribuiscono a sviluppare una sensibilità ecologica”, precisa il movimento e a Gioia del Colle mirerebbe a contrastare la marginalizzazione sociale che spesso coinvolge anziani, extracomunitari e diversamente abili creando opportunità di collaborazione, coesione  e inclusione sociale”.

L’auspicio del Movimento è che anche Gioia del Colle possa fare propria questa rivoluzione verde e che si possa godere dei benefici che ne deriverebbero per i valori di solidarietà, inclusione ed ecosostenibilità, fondamentali per la buona riuscita del progetto.

Perché, a ben vedere, i benefici che i cittadini potrebbero trarre da tali iniziative sono innumerevoli, a partire dai vantaggi salutari del consumo di prodotti a km 0, dell’autoproduzione di alimenti utilizzando un tipo di agricoltura ecosostenibile, che non preveda quindi l’utilizzo di prodotti chimici o pesticidi, evitando un impatto negativo sull’ambiente nel rispetto della biodiversità con una maggiore consapevolezza nel consumo di prodotti nella loro stagionalità.

Da sottolineare è anche il “riutilizzo” di aree verdi in stato di incuria e di abbandono per donare a queste nuova vita in una visione che vada, tra le altre cose, a migliorare il decoro urbano.

Insomma, c’è da attendere che il progetto una volta accolto, prenda forma con l’individuazione in primo luogo delle aree verdi da mettere a disposizioni per poi procedere alla stesura di regolamenti idonei e la valutazione di eventuali costi di gestioni, voce importante proprio mentre si redige il Bilancio comunale.