Oltre 1000 visitatori accorsi e ancora pochi giorni per godersi la mostra di Gino Donvito

Tantissimi i visitatori tra studenti, amanti dell’arte e turisti accorsi per la mostra “Opere di bene”, un omaggio alla Murgia pugliese, eterna musa di Gino Donvito.


Nonostante i richiami e le esibizioni internazionali l’abbiano portato a esporre in giro per il mondo, l’artista resta fedele alla terra natia, vera navicella spaziale da cui guarda il mondo, dedicandole questa personale. Visitabile gratuitamente fino al 9 febbraio, presso Palazzo Romano, via Nazario Sauro 10, Gioia del Colle.

La selezione presenta le opere più significative realizzate negli ultimi anni, tematiche e soggetti differenti che raccontano – con molteplici declinazioni – la poesia e l’amore per la propria terra di appartenenza, la storia, la natura, l’amore per l’essere umano. Molti pezzi fanno parte di Murgia Floreale, una serie inedita dedicata allo studio delle orchidee selvatiche della Murgia.

I dipinti scelti per l’occasione si fanno portatori di messaggi positivi, di bellezza, armonia e candore. Ogni quadro si distingue per un’indiscutibile purezza e fa riferimento a un universo iconografico distante da sentimenti negativi, odio, armi, violenza. Anche quando vengono affrontate tematiche federiciane celebri come le crociate la violenza è lasciata ai margini, esclusa. Per dare spazio solo al bene e all’immenso potere che riesce a liberare l’opera.

Gino Donvito, infatti, firma le sue creazioni con un ramoscello d’ulivo, segno tangibile del messaggio di pace di cui si fa portatore, del suo amore per la Puglia e per i suoi abitanti. Come si potrebbero definire le sue creature se non “Opere di bene”?

La mostra è allestita nelle sale del gentilizio Palazzo Romano. Luogo con una storica vocazione didattica e culturale, oggi centro propulsore di iniziative di arte contemporanea supportate dalla passione e dalla sensibilità dell’avvocato Lucio Romano.