Nubifragio del 10 luglio: Gioia chiede lo stato di calamità naturale

Dopo il nubifragio che ha colpito il territorio di Gioia del Colle lo scorso 10 luglio, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza e dello stato di calamità naturale per il grave danno all’incolumità delle persone ed ai beni oltre che alle infrastrutture ed alle attività produttive.

Immediatamente dopo il nubifragio, infatti, si è reso subito necessario ed urgente provvedere agli interventi per rendere percorribili le strade urbane e rurali, sottopassi, ripristino di forestazione, oltre agli interventi necessari per far fronte alla organizzazione dei soccorsi.

La Giunta di Gioia del Colle, con una delibera, ha chiesto all’Ufficio Territoriale del Governo di Bari ed alla Regione Puglia che, ciascuno per le proprie competenze, richiedano al Governo Nazionale la dichiarazione dello Stato di Emergenza e dello Stato di Calamità Naturale per tutto il territorio gioiese.

Ha chiesto poi al Prefetto di Bari che vengano attivati con immediatezza i fondi previsti per fronteggiare le spese dei primi ed urgenti interventi causati dall’evento calamitoso e per l’organizzazione dei soccorsi.

Al Presidente della Regione Puglia chiede invece che venga attivata la concessione dei benefici previsti dalle vigenti disposizioni normative e di contributi straordinari, per consentire il ripristino delle strutture pubbliche e private danneggiate dall’alluvione, il risarcimento dei danni al settore produttivo e la messa in sicurezza delle aree a rischio.

Il nubifragio del 10 luglio ha creato diversi disagi alle strade con alberi caduti e a molti edifici privati, commerciali e pubblici, situati al pian terreno o comunque a livello strada che furono sommersi di acqua. Malgrado la macchina dei soccorsi si è organizzata in fretta e già dal tardo pomeriggio era attivo il centro operativo di controllo per le emergenze, l’evento fu di portata eccezionale sia per il centro abitato sia per le periferie.