Nella notte nazionale del Liceo classico l’incontro con l’autore Pietro del Soldà

In occasione della VI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, venerdì 17 gennaio alle ore 20.15, nell’Aula Magna del Liceo Classico P. Virgilio Marone di Gioia del Colle, il Presidio del Libro Illiria e il Liceo Classico P. Virgilio Marone incontrano Pietro Del Soldà autore di Non solo di cose d’amore (Marsilio 2018).


L’iniziativa è promossa dalla Regione Puglia Assessorato all’Industria Turistica e Culturale in collaborazione con l’Associazione Presìdi del Libro.

Intervengono Rocco Fazio, dirigente IISS Canudo – Marone – Galilei e Orietta Limitone, Responsabile Presidio del Libro Illiria di Gioia del Colle.

Dialogano con l’autore gli alunni del Liceo Classico P. Virgilio Marone e Elena Viggiano, docente dello stesso liceo.

IL LIBRO
Come può un pensatore vissuto venticinque secoli prima di noi influenzare la nostra ricerca della felicità? Cosa ha da dire a un ragazzo che non si riconosce in quello che fa, a chi si sente solo e non sa costruire un vero rapporto con gli altri, a chi è portato a credere alle fake news o a una politica impegnata a costruire nuovi muri? Sono questioni di oggi ma con radici profonde che portano fino alla Grecia di Socrate. Partendo dalla sua esperienza di conduttore radiofonico, un mestiere fatto di domande e del confronto quotidiano con gli ascoltatori sui temi di attualità, Pietro Del Soldà ci accompagna lungo un viaggio sulle tracce di questa enigmatica figura. La sfida è quella di trovare nell’ironia e nelle contraddizioni di Socrate, protagonista dei Dialoghi del discepolo Platone, chiavi di lettura inedite e interpretazioni in grado di farci cambiare prospettiva sui nostri problemi, fornendo spunti da mettere a frutto in ogni ambito, dalle relazioni con gli altri alla politica. Che si parli di bellezza o di virtù, di verità o di menzogne, di democrazia o di tirannia, ogni cosa per Socrate è una «cosa d’amore», non nel senso romantico e privato che in genere attribuiamo al termine, ma in uno molto più ampio. Socrate ci spinge a superare la distinzione tra vita e pensiero indicandoci, con l’esempio, la sola via per affrontare quanto ci impedisce di essere davvero noi stessi, lasciando cadere maschere, identità e ruoli sociali che non ci rappresentano e ci dividono dagli altri. È la via del dialogo, del confronto che mette in discussione i pregiudizi e porta alla scoperta e alla cura di se stessi, perché – sostiene Socrate – «senza cura di sé non si è in grado di agire bene, e ancor meno di governare la polis».

L’AUTORE
Pietro Del Soldà (Venezia, 1973) è autore e conduttore di Tutta la città ne parla, il programma di Rai Radio3 che approfondisce ogni giorno un tema d’attualità. Dottore di ricerca in filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nel 2007 ha pubblicato Il demone della politica. Rileggendo Platone: dialogo, felicità, giustizia. Insegna al corso di laurea in Editoria e Scrittura dell’Università Sapienza di Roma. È autore di Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la ricerca della felicità (Marsilio 2018, premio Biblioteche di Roma e premio Presìdi del Libro A. Leogrande 2019).