Natale sicuro: i Finanzieri sequestrano giocattoli e addobbi non idonei

La Guardia di Finanza di Altamura, Monopoli, Bitonto, Gioia del Colle, Mola di Bari e Putignano ha effettuato una vasta operazione che ha portato al sequestrato di circa 2 milioni di luci natalizie, 10mila giocattoli, 110mila tra addobbi e accessori di abbigliamento natalizio, risultati contraffatti e non conformi alle normative di settore in materia di sicurezza di prodotti dislocati in 22 attività commerciali nell’hinterland barese all’ingrosso e al dettaglio.


I prodotti elettrici sequestrati sono risultati sprovvisti dei dati identificativi dell’importatore/distributore e del relativo fascicolo tecnico nonché muniti di un cavo di alimentazione con una sezione inferiore a quella prevista e  non idoneo a sostenere il voltaggio di alimentazione della rete elettrica. Articoli dunque potenzialmente pericolosi, potendo generare dei cortocircuiti qualora inseriti nelle prese elettriche delle abitazioni.

Anche i giocattoli sequestrati, messi in vendita a un prezzo più basso rispetto a quello di mercato, sono risultati dotati di marchio CE contraffatto o apposto illegittimamente e perciò privi degli standard di sicurezza imposti dalla normativa europea.

Al termine delle operazioni i finanzieri dei Reparti del I Gruppo Bari hanno denunciato i 22 titolari degli esercizi commerciali controllati in quanto ritenuti responsabili di vendita o acquisto di cose con impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione, frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Inoltre, dei 22 commercianti denunciati, 4 sono stati anche segnalati alla Camera di commercio per le violazioni alle disposizioni previste sia dal Codice del consumo che dalla normativa in materia di sicurezza dei giocattoli e del materiale elettrico.

I controlli della Compagnia di Monopoli hanno portato infine al sequestro della merce presente in un esercizio commerciale di Castellana Grotte ritenuto sprovvisto delle necessarie autorizzazioni  e con due lavoratori non assunti regolarmente. Hanno inoltre trovato in un locale emporio commerciale, in cui era presente un cinese sprovvisto
del regolare permesso di soggiorno, oltre 75 chili di pericolosi fuochi di artificio illeciti, di diversa tipologia,
anch’essi pronti per essere immessi in vendita. Il titolare dell’emporio commerciale è stato denunciato per il reato di commercio abusivo di materie esplodenti, mentre il cittadino cinese privo del permesso di soggiorno è stato segnalato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.