Mozzarella Dop: arriva la protezione nazionale transitoria

È ufficiale. Sulla Gazzetta Ufficiale del 19 marzo arriva la protezione nazionale transitoria, alla denominazione «Mozzarella di Gioia del Colle», per la quale è stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come denominazione di origine protetta.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 19 marzo del decreto del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sulla protezione transitoria, accordata a livello nazionale, la mozzarella di Gioia del Colle ha il marchio Dop, per la quale è stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come denominazione di origine protetta.

E’ quanto avevamo chiesto e oggi ottenuto – commenta Piero Laterza, presidente del Comitato promotore della mozzarella Dop – Le aziende si stanno organizzando per la produzione che contiamo di commercializzare col marchio Dop già questa estate”. Le aziende iscritte all’Associazione temporanea di scopo sono una quindicina, con una produzione di 6/7mila quintali di latte esclusivamente vaccino e del territorio da destinare alla produzione di Mozzarella di Gioia del Colle Dop. “Siamo in attesa del Consorzio  – continua – per il quale stiamo facendo delle valutazioni sullo statuto. È in corso di perfezionamento anche il packaging, con il logo che abbiamo già presentato. A questo punto il paniere agroalimentare sarà più ricco dalla prossima estate. Ora la parola spetta a Bruxelles, ma confidiamo, fatto salvo eventuali opposizioni, in un celere passaggio dalla protezione transitoria della denominazione a quella definitiva”.

La protezione transitoria cesserà a decorrere dalla data in cui sarà adottata una decisione sulla domanda stessa da parte Comunità Europea ed entra in vigore successivamente all’emanazione del decreto di autorizzazione
all’organismo di controllo incaricato della verifica del rispetto del disciplinare di produzione.