Luna Park: chiuse le giostre per i bambini. Sullo sfondo l’attentato a Colangelo

Saranno soprattutto i bambini a non poter godere di alcune delle giostre del tradizionale Luna Park della festa in onore del Patrono San Filippo Neri.

Infatti le attrazioni a cui stamattina è stata revocata l’autorizzazione all’esercizio da parte del Comandante dei Vigili Urbani, su disposizioni dell’ufficio Antimafia della Prefettura, sono quasi tutte destinate ai più piccoli. Tra queste il bruco, le macchine da scontro e altre giostre, in tutto quindici.

Dopo il collaudo di ieri già stasera è prevista l’apertura delle attrazioni del luna park e appunto quindici su cinquantuno rimarranno chiuse.

Nel pomeriggio di oggi alcuni giostrai tra cui Iarin, Giulio ed Umberto Monti, si sono recati dal Comandante dei Vigili Urbani Ferrante accompagnati dal loro legale rappresentante Pippo Colapinto, ma non sono riusciti ad ottenere notizie diverse da quelle comunicate loro stamane attraverso un documento di notifica con revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

Domani mattina una delegazione di giostrai si recherà dal Prefetto sperando di avere maggiori delucidazioni sul provvedimento.

Non è da escludere qualche collegamento tra il provvedimento di oggi della Prefettura e le indagini che riguardano un altro componente della famiglia, Amilcare Monti, coinvolto recentemente nell’inchiesta sull’organizzazione di un attentato al Procuratore di Napoli Giovanni Colangelo e il rinvenimento di tritolo proprio a Gioia del Colle.