Ludovico: “Nessuna lobby su Lama S.Giorgio”

vito ludovico

Nessuna lobby sull’esclusione di alcune zone dalla perimetrazione di lama san Giorgio. E non è vero che sono rimaste fuori le aree di più alto valore ambientale, perché quelle parti di territorio sono già ampiamente tutelate. Vito Ludovico non ci sta alle accuse degli ambientalisti e replica al comunicato stampa del Wwf. “Premesso che nessuno ha intenzione di sacrificare anche un solo petalo delle orchidee che sono presenti in quelle zone – dice alla nostra redazione – e premesso che ci spenderemo tutti, io per primo, per la salvaguardia di quei territori, stiamo parlando di zone che hanno già numerosi vincoli che le tutelano pertanto togliamo di mezzo le facili strumentalizzazioni“.

Il capogruppo del Pd, presidente della IV commissione aggiunge: “Il Comune non si era mai espresso in modo efficace sull’argomento. La delibera della settimana scorsa individua una possibile perimetrazione ma è stata preceduta da una conferenza aperta a tutti a cui erano presenti le associazioni ambientaliste, tra cui il Wwf. In quella occasione gli agricoltori chiesero di essere sentiti ulteriormente e in sede separata, cosa che è stata fatta, ma che non ha spostato assolutamente l’orientamento dell’amministrazione. Tra l’altro le aree non inserite sanno ulteriormente tutelate dal nuovo Pug perché la mia intenzione è di riservarle esclusivamente alle aziende agricole. Dovremmo essere grati agli agricoltori perché sono i veri custodi della salvaguardia dell’ambiente e allora perché non dovremmo andare incontro alle loro esigenze se si può fare nel rispetto del territorio?“.

Vito Ludovico insiste: “Confrontiamoci sui temi concreti per la salvaguardia dell’ambiente. Non è la sovrapposizione di ulteriori vincoli che basta. Così come non è la istituzione di un parco la panacea per tutti i problemi. Pensiamo ai 400 ettari di Grottalupara andati in fumo. Lì nessuno si è preso la briga, dopo l’istituzione del parco, di controllare lo stato del territorio e si è chiesto come mai ci sono sempre incendi. La causa è che non c’è più il pascolo, l’agricoltura appunto“.

E sulla richiesta di atti protocollata da Cuscito e Lucillo ieri mattina aggiunge: “I consiglieri hanno già il diritto di vederli in base al loro ruolo. La loro azione è solo scenografia“.

About Massimo L'Abbate 1139 Articoli
Direttore Responsabile

Commenta per primo

Lascia un commento