Lucilla: “siamo qui per la maratona di 5 anni, non per vincere i 100 metri”

Sono passati 50 giorni dal suo insediamento, il tempo necessario per ambientarsi con gli uffici, con il personale comunale, inserire la chiava nel cruscotto e riaccendere il motore di una macchina ferma da un anno e mezzo.

Così il Sindaco di Gioia del Colle, Donato Lucilla ha cominciato a scaldare il motore e a capire come muoversi.

Sui social network si nota una comunicazione eccitata, figlia forse di una campagna elettorale dai toni forti. Che ne pensa?

Ne approfitto per dire che per problemi tecnici con i miei profili social, mi è materialmente impossibile rispondere alle centinaia di messaggi che mi sono arrivati. È pur vero che non riusciamo a comunicare quello che stiamo facendo, perché in questo ultimo mese siamo stati assaliti dalla quotidianità e dai vari interventi lasciati in sospeso.

Se dovessimo, quindi, stare attenti alla singola polemica che nasce su Facebook ogni giorno, perderemmo troppo tempo a discapito di altro. Anche perchè, come dico spesso ai miei colleghi, non stiamo qui per vincere la gara dei 100 mt, ma stiamo qui per fare una maratona che durerà 5 anni.

Come ha trovato le casse comunali, possiamo tranquillizzare tutti che le tasse non subiranno variazioni?

Stiamo compiendo tutto l’iter istruttorio per capire quanti e quali sono veramente i debiti fuori bilancio, perché per ogni atto è necessario compiere un’indagine specifiche per riconoscere o meno il debito. Sulle tasse non sono previsti cambiamenti, come nel caso della tassa smaltimento rifiuti, malgrado si sia ricevuto solo un bollettino di pagamento.

A proposto di rifiuti, la Spes Spa, che fine farà?

Penso che già i primi di settembre ne discuteremo in Consiglio comunale, perché Gioia mantenne la possibilità di scegliere se far gestire il ciclo dei rifiuti alla Spes oppure al gestore unico dell’Aro Rifiuti. Desidero che i Consiglieri si facciano una idea chiara sul piano industriale presentato dalla Spes e dal gestore unico, i cui rappresentanti terranno un’audizione presso le commissioni consiliari in seduta congiunta.

Se dovesse aggiudicarsi il servizio il gestore unico si partirebbe con la raccolta porta  a porta con ogni probabilità a gennaio, con la Spes potrebbero occorrere dai 18 ai 24 mesi.

Non ci sarebbero dei piccoli interventi da poter fare, ad esempio per il traffico?

Sul traffico vorrei un nuovo piano, quello esistente è ormai obsoleto e non tiene conto del futuro parcheggio di scambio, del passaggio a livello chiuso o di via Roma preclusa al traffico. Ecco perché sono contrario, per ora, ad interventi tampone.

Immobili e patrimonio comunale, cosa si intende fare?

Non riusciamo ancora ad avere un quadro completo sulle proprietà e sull’utilizzo degli immobili comunali. Vogliamo fare una ricognizione completa sullo stato giuridico degli immobili dati in comodato alle associazioni, vedere il contratto, se è scaduto, chi paga le utenze e perché. Vedi il caso del palazzetto dello sport e delle strutture sportive, dove ci manca un elenco completo delle associazioni che le usano con il relativo contratto.

E, ad esempio, sulla Lum?

Sulla Lum, ad esempio, abbiamo una idea di massima su come utilizzare la struttura, ma dobbiamo capire i tempi di realizzazione del nostro progetto. È ovvio che se per realizzare il nostro progetto occorre del tempo non ha senso lasciarlo inutilizzato.

Sul personale comunale ci sono novità?

Per ora siamo riusciti a sbloccare la questione dei vigili, per cui a breve si procederà a bandire un concorso per mobilità per 2 unità a tempo indeterminato.

Per il resto la nostra priorità è il legale dell’Ente su cui ci stiamo muovendo velocemente.

Qual è il primo grande progetto a cui state lavorando come Giunta?

Sicuramente il progetto di riqualificazione delle periferie, chiedendo di attingere ai finanziamenti della Città Metropolitana, che prevede la riqualificazione della zona tra Piscina comunale e Palazzetto dello sport con una palestra a cielo aperto. Inoltre, stiamo intervento nella messa a norma e omologazione del campo da calcio dello Stadio Martucci, su cui vorremmo spenderci a settembre, quando uscirà un bando di finanziamento del Coni.

Qual è l’emergenza a Gioia?

Sicuramente il depuratore del siero, che ora è fermo. Stiamo definendo una figura di alta professionalità che accompagni gli uffici per la stesura di un bando europeo che dovrà individuare il nuovo gestore. L’auspicio è che i caseari di Gioia si uniscano per diventare attore capace di partecipare al bando.

Altra emergenza è il depuratore delle acque: qui la Regione ci ha confermato di aver sbloccato i fondi e i primi interventi dovrebbero partire in autunno.

Un giudizio politico su questo Consiglio comunale.

Credo si stia instaurando un clima collaborativo. Credo sia chiaro che il fine è quello di trovare soluzioni ai tanti problemi di Gioia del Colle.