L’ingegner Lassandro si è dimesso dal suo incarico a Gioia

L’ingegnere dell’Ufficio Tecnico Comunale di Gioia del Colle, Raffaele Lassandro, coinvolto nell’operazione Pura Defluit, una indagine per l’affidamento di opere pubbliche nel Comune di Acquaviva per la quale finì agli arresti domiciliari lo scorso luglio, si è dimesso dal suo incarico.

Si è dimesso dopo la revoca degli arresti domiciliari, ma vietandogli l’accesso nel territorio gioiese.

Era al Comune di Gioia del Colle, selezionato dall’allora Commissaria prefettizia, dal maggio 2015 e poi riconfermato dall’attuale amministrazione comunale con un contratto di natura fiduciaria.

“L’ing. Lassandro ha scelto di rassegnare le proprie dimissioni volontarie, con l’intento di tutelare – si legge in una nota del Comune – l’immagine dell’Amministrazione Comunale e al fine di dimostrare la propria estraneità nei fatti contestati”.

“Il contributo dato dall’ingegnere al Comune di Gioia del Colle resta significativo e importante, frutto dello spirito di abnegazione con il quale il Funzionario ha operato negli anni. Fiduciosi nell’operato delle Forze dell’ordine e della Magistratura – conclude la nota a firma del Sindaco Lucilla – l’Amministrazione Comunale esprime la propria vicinanza all’ing. Raffaele Lassandro, affinché possa chiarire la propria posizione”.